Attualità
Richiamo alimentare

Listeria nella polpa di granceola "Fish & Friends"

Non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita in cui è stato acquistato

Listeria nella polpa di granceola "Fish & Friends"
Attualità Chioggia, 06 Dicembre 2021 ore 11:59

In data 30 novembre 2021 il Ministero della Salute ha emesso un richiamo alimentare per il prodotto "Fish & Friends" Polpa di granceola, perché al suo interno sono state trovate tracce di Listeria Monocytogenes.

Listeria nella polpa di granceola "Fish & Friends"

Listeria nella polpa di granceola "Fish & Friends". Il prodotto commercializzato a nome da Cam Evolution Srl di via Saloni 90 a Chioggia, lotto 162507, con data di scadenza o termine minimo di conservazione al 7 dicembre 2021, non deve essere consumato. Si consiglia, infatti, di restituirlo al punto vendita in cui è stato acquistato.

L'infezione da listeria, anche detta listeriosi, è una tossinfezione alimentare che prende il nome dal batterio che ne è la causa, il Listeria monocytogenes. Questo batterio si trova comunemente nel terreno e nell'acqua e può quindi facilmente contaminare ortaggi e verdure. Molti animali possono venire infettati dal batterio senza dimostrare sintomi apparenti.

Che cos'è l'infezione da listeria?

L'infezione da listeria si può rilevare anche in un’ampia varietà di cibi crudi, come carni non ben cotte e verdure crude, prodotti lattiero-caseari preparati con latte non pastorizzato. Come la maggior parte dei batteri, viene eliminata dai processi di pastorizzazione e cottura. L'infezione può manifestarsi sotto due forme:

  • la forma tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione, che provoca diarrea;
  • la forma invasiva, detta anche "sistemica", che dall'intestino passa nel sangue e si diffonde nell'organismo, arrivando al sistema nervoso, dando vita a encefaliti e meningiti e forme acute di sepsi. In questo secondo caso tra l’ingestione del cibo contaminato e la manifestazione dei sintomi può passareun mese (ma in alcuni casi si può arrivare anche a tre mesi).

I soggetti più a rischio sono le persone con compromissione del sistema immunitario: malati di cancro, di diabete, di Aids, le persone anziane e i neonati. Particolarmente a rischio risultano le donne in gravidanza: l'infezione da Listeria può infatti causare aborto spontaneo, parto prematuro, morte in utero o infezione del feto.

Trattamenti

Dal momento che si tratta di un'infezione di origine batterica, il trattamento della listeria si basa su una terapia antibiotica (sia per gli adulti che per i bambini). La cura antibiotica somministrata precocemente a donne incinte può prevenire la trasmissione della malattia al feto. Fonte Irccs Humanitas