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Valpolicella

La scienziata veneziana Jane da Mosto tra i vincitori del 40esimo Premio Masi

La finalità del premio fin dalla prima edizione del 1981 è quella di riconoscere tutti i talenti che sono legati all’area storica delle Venezie.

La scienziata veneziana Jane da Mosto tra i vincitori del 40esimo Premio Masi
Attualità Venezia, 25 Ottobre 2021 ore 14:58

Sono stati premiati i vincitori del 40esimo Premio Masi.

Hanno dimostrato visione e coraggio

Torna il Premio Masi nella sua 40esima edizione dedicata alla “visione e coraggio”. La finalità del premio fin dalla prima edizione del 1981 è quella di riconoscere tutti i talenti che sono legati all’area storica delle Venezie. Nello specifico nei vari campi dell’attività umana, preziosi punti di riferimento nella crescita civile, economica e culturale del territorio. In questo 40esimo anniversario il premio intende offrire un messaggio di rinnovamento e di speranza, tant’è che la premiazione si è svolta sabato 23 ottobre 2021 nella sede che lo vide nascere, nella Pieve di San Giorgio in Valpolicella. E’ stata individuata una rosa di premiati all’insegna del binomio “visione e coraggio”.

I premiati

Quest’anno il Premio Masi ha valorizzato la capacità di guardare oltre il presente, immaginando soluzioni nuove ai problemi dell’umanità, e audacia nell’intraprendere un cammino non ancora percorso sono le caratteristiche che accomunano i premiati per la Civiltà Veneta, la Civiltà del Vino e il Grosso d’Oro Veneziano.

Premio Masi per la Civiltà Veneta

Roberto Battiston, fisico sperimentale, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, tra i maggiori esperti di raggi cosmici. Dall’inizio del Covid, ne tiene sotto stretto controllo l’andamento, ha inoltre scritto libro: “La matematica del virus. I numeri per capire e sconfiggere la pandemia”.

Il momento della premiazione di Roberto Battiston

Jane da Mosto, scienziata e ambientalista, impegnata nella tutela di Venezia e del suo territorio. Le sue ricerche spaziano dalla valutazione ambientale, ai mutamenti climatici, e al rafforzamento dei legami tra scienze e politiche sostenibili.

La premiazione di Jane da Mosto

Paolo Fazioli, musicista imprenditore, fondatore della prima azienda italiana a produrre pianoforti a coda da concerto, pregiati per l’alto valore artigianale e tecnologico e protagonisti delle scene musicali più prestigiose nel mondo.

La premiazione di Paolo Fazioli

Premio Internazionale Masi Grosso d’Oro Veneziano

Elena Cattaneo, biologa di fama internazionale, professoressa di Farmacologia presso l’Università degli Studi di Milano, dove dirige il Laboratorio di Biologia delle cellule staminali. Per i suoi meriti scientifici è senatore a vita della Repubblica Italiana. Lodevole l’impegno costante in Italia e all’estero in difesa della ricerca scientifica, della razionalità e della trasparenza nella comunicazione tra scienza e società civile per il progresso nella convivenza umana.

Il momento della premiazione di Elena Cattaneo

Premio Internazionale Masi per la Civiltà del Vino

Attilio Scienza, docente universitario e divulgatore, tra i massimi studiosi della fisiologia della vite e dell’interazione vite e territorio. Fondamentali i suoi studi genetici su varietà autoctone e internazionali. Da decenni impegnato nella ricerca sulle viti resistenti a mutamenti climatici e ad agenti patogeni. È convinto sostenitore dell’intervento cisgenico in viticoltura.

La premiazione di Attilio Scienza