Il ringraziamento

La Questura di Venezia saluta il questore Gaetano Bonaccorso

Da lunedì 12 gennaio 2026 ricoprirà l'incarico di questore di Bologna

La Questura di Venezia saluta il questore Gaetano Bonaccorso

Giovedì 8 gennaio 2206, nel corridoio dell’Ufficio di Gabinetto, in occasione dell’imminente trasferimento alla Questura di Bologna, il Questore di Venezia, dott. Gaetano Bonaccorso, ha voluto incontrare tutti i collaboratori ed il personale, rivolgendo loro un sentito saluto e un profondo ringraziamento per la professionalità, la dedizione e la leale collaborazione dimostrate durante il periodo trascorso nella città lagunare.

Nel suo saluto di commiato il Questore Bonaccorso ha evidenziato come l’esperienza vissuta sia stata straordinariamente motivante in una città che, come ha lui stesso dichiarato:

“Mi ha fatto vivere come se fossi in una favola, permettendomi di provare un’esperienza intensa, umanamente e professionalmente ricca. Ho amato i colori della laguna, passeggiando in silenzio per godere dei tramonti, specie al calare della sera”.

Inoltre, nel suo sentito intervento, il Questore Bonaccorso ha sottolineato come la fedeltà alla Polizia di Stato abbia rappresentato il filo conduttore di tutta la sua carriera, vissuta con senso del dovere, responsabilità a servizio dello Stato, delle Istituzioni e di tutti i cittadini.

Durante la mattinata, inoltre, alla presenza del Prefetto di Venezia Darco Pellos, e del personale di polizia e civile della Questura, il Questore di Venezia Gaetano Bonaccorso  ha inaugurato con una breve cerimonia la nuova Sala Operativa predisposta in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano – Cortina, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, e dei Giochi Paraolimpici Invernali Milano – Cortina che si terranno invece dal 6 al 15 marzo 2026, coinvolgendo le Regioni del Veneto, della Lombardia e del Trentino Alto Adige.

Gaetano Bonaccorso

La nuova Sala Operativa Interforze, allestita dalla Questura di Venezia con lo scopo di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza durante la prestigiosa manifestazione, è stata predisposta con dispositivi dotati di alta tecnologia informatica e rappresenta uno strumento all’avanguardia per il controllo del territorio, al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza per gli atleti e per i numerosissimi appassionati e spettatori che prenderanno parte all’evento.

Con il taglio del nastro da parte delle Autorità, e la benedizione della Sala ad opera del cappellano della Polizia di Stato Padre Piero Rizza, è stato dato formalmente il via al nuovo spazio operativo.

A seguire, presso la Sala Copia della Questura di Venezia, alla presenza del Questore Bonaccorso, si è svolta una breve cerimonia di consegna delle medaglie di commiato assegnate al personale di Polizia in quiescenza, quale riconoscimento ufficiale e simbolo di gratitudine per il lungo e onorevole servizio svolto per il bene della collettività.

Una cerimonia toccante ed emozionante, con la quale il Questore Gaetano Bonaccorso ha voluto, ancora una volta, sottolineare l’importanza di celebrare il ricordo di tutti coloro che, con dedizione e spirito di appartenenza, hanno dedicato la propria vita a servizio degli altri.

Inoltre, nella giornata di venerdì 9 gennaio 2206, alla Prefettura di Venezia, il Questore Gaetano Bonaccorso ha voluto incontrare tutte le massime Autorità civili e militari e gli organi di stampa locale, per rivolgere loro un sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione offerta in questi anni di permanenza presso la città lagunare.

Durante il suo intervento e saluto di commiato, Bonaccorso ha evidenziato come la peculiarità ed unicità del territorio, caratterizzato da incommensurabili bellezze ma anche contraddistinto da fragilità e vulnerabilità, ha costituito uno stimolo continuo ad affrontare le sfide cercando di trasformare gli ostacoli in opportunità di apprendimento e costante miglioramento, senza mai perdere di mira l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutti i cittadini.

Il Questore uscente Bonaccorso, esprimendo la propria stima per il suo successore, ha voluto sottolinearne la professionalità e la correttezza, salutando così la città di Venezia con serenità con la consapevolezza di lasciarla in ottime mani.