Nella serata di ieri, giovedì 22 gennaio 2026, la Fiamma Olimpica è entrata a Venezia per i Giochi Invernali Milano Cortina 2026 per poi arrivare in Piazza San Marco, dove la aspettava il braciere mobile.
La Fiamma Olimpica arriva a Venezia
I tedofori si sono disseminati tra Piazza Ferretto e la destinazione finale, includendo anche uno dei simboli più iconici della Serenissima: le gondole. Infatti, la fiamma è stata accompagnata lungo i canali della sua 46esima tappa, dopo aver attraversato tutte e venti le regioni e le 110 province.

Al passaggio della torcia olimpica, erano presenti gli assessori e consiglieri comunali di Venezia, oltre al Sindaco Luigi Brugnaro che ha voluto dichiarare:
“È stato un onore ospitare il viaggio della fiamma Olimpica a Venezia. E’ stato un piacere salutare i tedofori prima per le vie della terraferma e poi con la magia del loro passaggio tra le calli, campi e l’acqua del centro storico. Ancora più bello è stato vedere la partecipazione dei nostri cittadini e visitatori che hanno accolto la torcia con grande energia e senso di appartenenza al mondo dello sport e dei suoi valori che accomuna ognuno di noi.
La presenza dei più piccoli, dei giovani con le loro associazioni sportive sono state fondamentali per la nostra amministrazione che ha sentito la loro vicinanza in momenti come questi. Ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questa giornata con l’accensione della torcia nel cuore di Venezia, simbolo di bellezza in tutto il mondo”.
Staffetta sull’acqua verso Milano Cortina 2026
Per la tappa veneziana, è stato Antonio Fantin, campione paralitico di nuoto, a portare la torcia fino alla gondola che lo attendeva a Rialto. Da lì, è iniziata la staffetta sull’acqua che ha coinvolto l’ammiraglia delle imbarcazioni della Regata Storica, dove i teodofori sono stati: Amedeo Tessitori, capitano della Reyer e capitano della squadra nazionale di basket di Parigi 2024; Gianluca Busi, vicecapitano del Venezia FC.

A concludere la staffetta del fuoco olimpico è stata Sandra Tuccolo, atleta paralitica di tiro con l’arco che, una volta giunti a San Marco, ha acceso il braciere con al suo fianco il Sindaco.

Ad alterne l’accensione, c’erano migliaia di persone, molti dei quali pronti a filmare il momento esatto in cui sarebbe stata innescata la fiamma olimpica.
L’ultima tappa sarà martedì 27 gennaio alle Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Misurina, mentre la cerimonia d’inaugurazione è fissata per il 6 febbraio 2026.
