Sicurezza Urbana

Jesolo è pronta alla sperimentazione del taser

E' tra le prime città non capoluogo a chiederne l'utilizzo dopo l'apertura del Governo per i comuni al di sotto dei 100mila abitanti

Jesolo è pronta alla sperimentazione del taser
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Una sperimentazione per dotare la Polizia locale del taser. È la proposta illustrata quest’oggi dall’amministrazione comunale alla conferenza dei capigruppo, dopo che il Governo ha aperto alla possibilità di dotare dell’arma a impulsi elettrici anche i Corpi dei Comuni non capoluogo di provincia con meno di 100.000 abitanti. Il decreto legge 22 aprile 2023 n. 44, convertito dalla legge 21 giugno 2023 n. 75, stabilisce infatti che la sperimentazione dell’utilizzo di questo strumento può essere consentito oltre che nei Comuni capoluogo di provincia o con più di 100.000 abitanti, anche in quelli con numero di residenti compreso tra 20.000 e 100.000.

Jesolo è pronta alla sperimentazione del taser

Il percorso prevede una sperimentazione della durata di 6 mesi, durante i quali il Corpo di Polizia locale sarà dotato di 4 taser. Gli strumenti saranno messi a disposizione di un primo gruppo di 10 agenti che dovranno seguire un corso di formazione per l’utilizzo dell’arma.

In seguito all’illustrazione alla conferenza dei capigruppo, il progetto approderà in Consiglio comunale nella seduta del prossimo 31 agosto attraverso la proposta di modifica del regolamento di Polizia locale. Qualora l’Aula dovesse approvare l’iniziativa, si interverrà integrando il taser tra le armi in dotazione al Corpo aprendo così la strada alla sperimentazione e facendo di Jesolo una delle prima città d’Italia, non capoluogo di provincia e con meno di 100.000 abitanti, ad avviarla in seguito al provvedimento del Governo.

“Ritengo che dotare i nostri agenti di questo strumento possa rendere molto più efficace l’attività di contrasto ai reati di tipo predatorio, allo spaccio di droga e più in generale alla tutela della sicurezza urbana – dichiara il sindaco della Città di Jesolo, Christofer De Zotti -. Tale effetto positivo è quanto si registra nelle città dove il taser è già utilizzato e, per quanto l’auspicio sia che gli agenti non si trovino mai nella necessità di doverlo usare, avere a disposizione una risposta ulteriore e non letale in caso di bisogno è importante.

Ma il taser è anche uno strumento di sicurezza personale per i nostri agenti, che si somma alle bodycam e ad altre dotazioni già in uso. Un ulteriore passo che conferma l’importanza rivestita dal tema della sicurezza per questa amministrazione, e insieme un investimento per la tranquillità di cittadini e ospiti”.

 

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