Lavoro

InvestCloud chiude la sede di Marghera, l’assessore Bitonci smentisce: “Non è un caso legato all’intelligenza artificiale”

L’assessore ha spiegato che la decisione sarebbe legata a una delocalizzazione delle attività in India, inserita in un processo più ampio di riorganizzazione del gruppo

InvestCloud chiude la sede di Marghera, l’assessore Bitonci smentisce: “Non è un caso legato all’intelligenza artificiale”

La multinazionale statunitense InvestCloud ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per i 37 dipendenti della sede di Marghera, nel territorio di Venezia. Lo stabilimento rappresenta l’unica filiale italiana del gruppo specializzato nello sviluppo di piattaforme informatiche per la gestione finanziaria digitale.

InvestCloud, Bitonci: “Non è un caso legato all’intelligenza artificiale”

La decisione della cessazione dell’attività nel sito veneziano è stata comunicata alla Regione del Veneto mercoledì 11 marzo 2025. Sul caso dell’azienda statunitense è intervenuto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci:

Massimo Bitonci

“Investcloud è diventato per i media, in poche ore, il caso emblematico sul tema della sostituzione dell’attività umana complessa con l’Intelligenza Artificiale. Un tema di prospettiva e degno della massima attenzione. In questo caso però, tecnicamente, c’è un grosso equivoco.

I motivi alla base della chiusura programmata dell’azienda non sono imputabili all’AI, ma piuttosto a una delocalizzazione in India a sua volta inquadrata in un processo più ampio di ristrutturazione del gruppo di riferimento che coinvolge 150 lavoratori e sedi in Gran Bretagna, Singapore e Stati Uniti. L’azienda, infatti è parte di un gruppo multinazionale statunitense specializzato nella realizzazione di piattaforme e soluzioni informatiche per la gestione finanziaria”.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, la strategia prevede una riorganizzazione delle attività con la concentrazione delle operazioni in alcuni hub internazionali e l’utilizzo di sistemi integrati basati sull’intelligenza artificiale nei servizi di gestione patrimoniale digitale. L’obiettivo dichiarato è aumentare l’efficienza operativa e ridurre i costi.

Il ruolo dell’IA nella riorganizzazione

Tuttavia, nella lettera inviata alle parti sociali, la società entra nel merito delle ragioni che hanno portato alla chiusura. Secondo l’azienda, il modello tradizionale costruito su team locali incaricati di adattare software e servizi alle diverse giurisdizioni avrebbe generato nel tempo inefficienze e duplicazioni.

Un modello che, secondo InvestCloud, non permetterebbe di sfruttare pienamente le opportunità offerte dall’automazione e dall’intelligenza artificiale.

Negli ultimi diciotto mesi, spiega ancora la multinazionale, il settore della gestione digitale del patrimonio ha accelerato molto sul fronte tecnologico, con una crescente integrazione di soluzioni di IA nei servizi offerti ai clienti. Da qui la decisione di riorganizzare l’intero gruppo concentrando le attività in pochi poli globali considerati centri di eccellenza.

Sindacati chiedono un confronto sul futuro del settore

I sindacati, tra cui Fim Cisl, hanno espresso preoccupazione per la decisione e per le possibili conseguenze nel settore ICT. Le organizzazioni dei lavoratori chiedono l’apertura di un tavolo istituzionale per affrontare l’impatto dell’automazione sul lavoro e definire strumenti di tutela per i dipendenti coinvolti. Un incontro tra rappresentanti sindacali e azienda è previsto per il 19 marzo.

Bitonci ha confermato che la Regione Veneto ha avviato verifiche sulla situazione e mantiene contatti con le organizzazioni sindacali.

“Come Regione stiamo approfondendo i termini della questione, ma confermo sin d’ora la nostra disponibilità a intervenire, anche con le nostre strutture tecniche, a supporto di soluzioni condivise per preservare le competenze industriali e dei lavoratori che ci risultano essere di altissimo profilo professionale”, conclude Bitonci.