Volano gli stracci

Il sindacato di Polizia "attacca" la Questura: "Il Commissariato di Chioggia è stato dimenticato"

Da oggi i referenti sindacali hanno annunciato di aver chiuso tutti i rapporti con la Dirigenza.

Il sindacato di Polizia "attacca" la Questura: "Il Commissariato di Chioggia è stato dimenticato"
Attualità Chioggia, 20 Luglio 2021 ore 11:23

Tensioni tra il sindacato di Polizia e la Questura di Venezia. Al centro della polemica innescata da Fsp Polizia di Stato Veneto c'è l'accusa mossa alla Questura di aver trascurato il Commissariato di Chioggia che era in attesa dell'arrivo di un rinforzo di personale per i controlli cittadini. Riceviamo e pubblichiamo la comunicazione inoltrata dalla sigla sindacale.

Il sindacato di Polizia "attacca" la Questura: "Il Commissariato di Chioggia è stato dimenticato"

"Il Commissariato di Chioggia ABBANDONATO dal Questore di Venezia. E’ proprio così e questa oltre ad essere una triste realtà, è la parola giusta! ABBANDONATI dai vertici della Questura di Venezia. Oltre a questo è stata ampiamente disattesa la circolare del ministero che indicava 12 aggregati per la provincia di Venezia da dividere tra Jesolo e Chioggia Sottomarina per il periodo che va dal 19 luglio al 22 agosto. Sappiamo che i 12 aggregati sono arrivati ieri tutti a Jesolo, quattro equipaggi del Nucleo Prevenzione Crimine, due di Padova e due di Milano.

Ma a Chioggia nemmeno l’ombra, e proprio ieri lunedì 19 luglio nessuna volante è uscita per il controllo del territorio. Vi sembra normale che in piena stagione estiva possa accadere questo? Vi sembra normale che in una località turistica non vi sia nessun rinforzo? Vi sembra normale che un Questore possa disattendere una circolare Ministeriale che indicava chiaramente che quei potenziamenti, benché insufficienti, dovevano essere divisi tra Chioggia e Jesolo? Non abbiamo notizie di altre circolari ministeriali che dicano il contrario.

Oltre il danno la beffa, proprio oggi sappiamo che il Questore sta ricercando personale da inviare, sempre a Jesolo, per potenziare i servizi di sicurezza in quella località balneare. Capiamo che i numeri di turisti e i problemi legati al maggior afflusso di persone è maggiore, ma non prevedere nulla per Chioggia la giudichiamo una totale mancanza di attenzione e di rispetto verso tutto il personale del Commissariato clodiense.

Inutile dare lo zuccherino con il ventilato arrivo di due moto d’acqua, forse, nel mese di agosto, a Chioggia c’è bisogno di personale da mandare in strada a fare prevenzione e controllo del territorio. A Chioggia ci sono già le imbarcazioni di GdF, CC e Capitaneria di Porto, noi abbiamo bisogno di uomini da impiegare per i servizi di volante. Non ci si venga a dire che i quattro agenti in arrivo previsti per fine luglio a Chioggia sono da considerare potenziamento, perché andranno a coprire i buchi lasciati da trasferiti e assenti.

Considerato quindi questo ennesimo “schiaffo” al personale di Chioggia e considerando anche altre problematiche che coinvolgono il personale di Venezia in particolare dell’UPGSP di Venezia e del Commissariato di Mestre, a breve proclameremo lo stato di agitazione in tutta la provincia di Venezia e già da oggi interromperemo comunque qualsiasi rapporto sindacale con tutti i vertici della Questura di Venezia, valutando anche il ritiro dei nostri componenti nelle commissioni paritetiche provinciali e dai consigli di disciplina.

Oggi stesso provvederemo ad avvisare anche i parlamentari di ogni partito per metterli al corrente di quanto sta accadendo. Di tutto questo verrà informato anche il Sindaco di Chioggia Ferro. Auspichiamo che anche tutti i presidenti delle categorie economiche della città, sempre vicine e a supporto delle forze di polizia, facciano sentire la loro voce nei confronti del Prefetto di Venezia. Basta! La città di Chioggia e i chioggiotti meritano rispetto e attenzione!"