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Mestre

Gatta del Comune cacciata da una dirigente, animalisti sulle barricate: "Marcia indietro o parte la denuncia"

La scelta di allontanare il felino sarebbe stata motivata dalla presenza, negli uffici, di dipendenti allergici all'animale...

Gatta del Comune cacciata da una dirigente, animalisti sulle barricate: "Marcia indietro o parte la denuncia"
Attualità Mestre, 17 Ottobre 2022 ore 09:52

Una denuncia per i reati di maltrattamento di animali e per il reato di abbandono sarà inviata nei prossimi giorni dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA alla procura della repubblica di Venezia nei confronti della dirigente dei servizi educativi che con un provvedimento ha deciso la cacciata della gatta dagli uffici siti presso la ex scuola Roncalli di viale San Marco a Mestre spiegando questa decisione con il fatto che nelle scuola vi sono alcune dipendenti che sarebbero allergiche al pelo di gatto. In copertina foto d'archivio.

Gatta del Comune cacciata da una dirigente, animalisti sulle barricate: "Marcia indietro o parte la denuncia"

Dura la reazione degli animalisti di AIDAA contenuta in una nota stampa rilasciata nella mattina di oggi.

"Come hanno sottolineato nella loro nota i sindacati i problemi di quella struttura sono ben altri - scrivono gli animalisti di AIDAA - e quindi questa dirigente farebbe bene ad affrontarli piuttosto che prendersela con una innocua gattina che è di casa ed è ben voluta da tutto il personale.

Quella gatta è oramai parte della struttura ed escluderla vuol dire compiere nei suoi confronti del maltrattamento e di abbandono di animale. Contiamo sul fatto che la dirigente riveda la sua posizione ritirando il provvedimento già nei prossimi giorni altrimenti senza esitazioni la denunceremo alla procura di Venezia.

Nello stesso capoluogo veneto - continuano gli animalisti nella loro nota - il sindaco proprio nei giorni scorsi ha riempito di coccole il gatto Poldo, mentre in alcuni comuni esiste addirittura la prassi del gatto sindaco e qui invece i gatti vengono cacciati in nome di una non ben chiara allergia di cui chiederemo alla magistratura di verificarne l'esistenza".

A margine della vicenda AIDAA ha annunciato anche una grande iniziativa per la promozione della presenza dei gatti nelle strutture pubbliche a partire proprio dai municipi.

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