Non ci sarà una zona rossa

G20 a Venezia, canali chiusi e una task force da 1500 agenti: si teme l'arrivo dei black bloc

L'ordinanza che verrà firmata nelle prossime ore prevede una serie di misure per permettere lo svolgimento del summit in sicurezza.

G20 a Venezia, canali chiusi e una task force da 1500 agenti: si teme l'arrivo dei black bloc
Attualità Venezia, 24 Giugno 2021 ore 13:14

Unidici canali e rii serrati, in cui la navigazione sarà vietata; più di 400 barche da spostare, percorsi deviati per alcuni vaporetti e disagi in vista per alberghi e ristoranti.

G20 a Venezia, canali chiusi e una task force da 1500 agenti: si teme l'arrivo dei black bloc

Insomma, proprio alla vigilia di una ripresa dopo il periodo buio dovuto alle limitazioni anti Covid, l'arrivo del G20 a Venezia avrà un impatto massiccio in tutta la città. Senza contare gli eventuali scontri, dovuti alle manifestazioni di chi non aspetta altro che protestare "di fronte" ai referenti istituzionali dei Paesi più potenti del mondo.

Come i black bloc, per esempio, o altri movimenti che potrebbero approfittare della vetrina mediatica per giungere a Venezia un po' da tutte le zone d'Italia per far valere le proprie posizioni sui temi trattati nel corso del summit. Le istituzioni veneziane hanno smentito la creazione di una "zona rossa", perché quello che si vuole mantenere vivo è lo spirito ospitale della città.

Ma questo non significa che tutto sarà permesso. Nelle prossime ore verrà firmata e pubblicata l'ordinanza che impone l'interdizione acquea dal 7 all'11 di luglio e lo spostamento di imbarcazioni attraccate. Undici i canali e i rii, si diceva, nei quali sarà impossibile navigare. 360 le barche attraccate nei posti comunali, una 50ina quelle in carico al Provveditorato alle opere pubbliche che dovranno essere trasferite altrove dal 26 al 30 giugno, in due aree di attracco gratuite alla Certosa e nella Marina di Sant'Elena.

Pena la rimozione. Ma non solo: verrà anche definita la sospensione delle rive pubbliche, le attività del trasporto non di linea e di consegna merci. In questo modo i commercianti dovranno fare rifornimenti nei giorni precedenti. Per quanto riguarda il trasporto pubblico saranno sospesi gli approdi di Actv di Arsenale, Bacini e Celestia.