Attualità
Situazione allarmante

Esenzioni false per il vaccino anti Covid: due medici a rischio sanzioni

Da un lato ci sono quei dottori che non credono nel vaccino... dall'altro ci sono quelli che per attenersi alle regole subiscono aggressioni

Esenzioni false per il vaccino anti Covid: due medici a rischio sanzioni
Attualità Venezia, 18 Ottobre 2021 ore 12:58

Cittadini che hanno patologie leggere, o peggio, considerate anche banali, che non comportano alcuna controindicazione alla vaccinazione anti Covid, eppure in possesso di esenzione firmata dal medico.

Esenzioni false per il vaccino anti Covid: due medici a rischio sanzioni

E abbiamo usato, non a caso, il plurale, perché sembra che i casi siano in aumento. E la Fimmg è già partita con le segnalazioni all'Ordine dei medici: sarebbero due, al momento, i dottori che avrebbero prodotto decine di esenzioni considerate non conformi. Questo solo in provincia di Venezia. Perché il quadro che riguarda la regione, in realtà, inizia a divenire preoccupante. Il rischio che corrono questi medici? Sicuramente pesanti sanzioni disciplinari.

In numeri in regione

A livello regionale i numeri sono già preoccupanti: si tratta di circa sei, sette medici tra Verona, Treviso e Vicenza. Ma in questi casi le valutazioni sono ancora in corso: per i dottori veneziani, invece, la segnalazione all'Ordine dei medici è già partita. Secondo la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) sarebbero, in sostanza, pochi i cittadini che sarebbero riusciti a lavorare (senza dover esibire il Green pass) grazie a queste esenzioni false. Perché il sistema di controllo ha un doppio filtro. Resta, tuttavia aperta la possibilità che qualcuno sia riuscito a schivare l'apparato. E sarebbe un atto molto grave.

Sotto la lente le scuole

Uno degli ambienti più a rischio, in Veneto, è quello scolastico. Tantissimi i casi di insegnanti che avrebbero esibito esenzioni sospette, per non dire fasulle. A riferirlo al Corriere è stato il presidente dell'associazione presidi di Venezia, Luigi Zennaro, che ha poi spiegato come qualcuno sia anche riuscito a entrare a scuola per insegnare. L'invito degli enti preposti, ovviamente, è quello di denunciare.

Minacce e aggressioni

E poi c'è l'altro lato della barricata. Quello, cioè, dei medici che vogliono fare quanto imposto dalla legge ma che subiscono pesanti offese e minacce. Come accaduto nel veneziano, appunto, dove una dottoressa si è rifiutata di firmare un'esenzione ed è stata assalita ripetutamente. Il soggetto l'ha anche aspettata fuori dall'ambulatorio a fine turno, per tentare di ottenere il documento, con fare intimidatorio.