La stagione estiva degli aeroporti del Nord Est promette grandi risultati grazie alle 150 destinazioni e i 16 milioni di posti disponibili tra aprile e ottobre 2026. Infatti, uno dei protagonisti è proprio il Marco Polo di Venezia che ha già dimostrato una crescita solo nei primi due mesi dell’anno.
Marco Polo, Canova e Catullo: il piano voli per una stagione da record
L’aeroporto Marco Polo è il terzo scalo intercontinentale e, grazie alla sua posizione strategica e ai suoi collegamenti, ha registrato una crescita di 11,85 milioni di turisti e passeggeri. Infatti, grazie alla tratta Venezia-Dubai o Venezia-Doha, la Serenissima è un ottimo punto di scalo per il Medio Oriente.
Tuttavia, vista la situazione attuale, Emirates e Qatar Airways sono state costrette a sospendere i voli, ma sperano che si possa tornare a un traffico aereo normale. Nel frattempo, al Marco Polo si è aggiunta anche Egyptair che, dal 29 giugno 2026, collegherà Venezia e Il Cairo.
Dal 1° maggio, inoltre, la Serenissima e Francoforte saranno collegate da 3 voli giornalieri grazie alla compagnia Condor. Sul sito, infatti, si può vedere come siamo previsti già da sabato 2 maggio 2026 in partenza da Marco Polo un volo alle 8.40, 11.40 e alle 16.45.
Grazie ai tanti collegamenti internazionali dell’aeroporto veneziano, oltre 15 in Europa, rende Venezia il punto di sosta perfetto, per gli scali internazionali, ma anche l’approdo migliore per i turisti attirati dalle bellezze del Veneto e del Nord Est.
A favorire l’approdo dei visitatori c’è il volo diretto per Shangai della China Eastern Airlines, che raggiungerà i cinque voli settimanali, a dimostrazione di quanto sia sfruttata questa tratta dai turisti.
Inoltre, sia per chi vuole visitare l’estero, sia per gli americani che vorranno visitare l’Italia, saranno riaperte le tratte dirette tra Venezia e: Atlanta, Philadelphia, Dallas, Washington, Toronto e Montreal. Per di più, diventeranno tratte annuali, quindi non solo per quest’estate, anche i voli per il John F. Kennedy International Airport (New York) e il Newark Liberty International Airport (New Jersey).
L’Islanda, invece, avrà un nuovo collegamento con Venezia, grazie a Icelandair e alla tratta per Reykjavik, con tre voli settimanali. Inoltre, potrebbe diventare un ottimo scalo per poi visitare il continente americano.
In vista del traffico estivo, Volotea aggiungerà un secondo aeromobile per coprire le tratte di Corfù e Rodi. La stessa cosa farà Wizz Air che, con l’arrivo del quarto aeroplano, continuerà a collegare Venezia con: Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia.
Aeroporto Treviso A. Canova
Anche il Canova di Treviso ha visto un aumento del traffico di passeggeri, soprattutto grazie alle compagnie low-cost che permettono di trovare voli economici. Di fatto, l’aeroporto della Marca si conferma un ottimo punto di partenza o di scalo grazie alle 45 tratte a cui è collegato.
Nel 2025, i viaggiatori sono stati oltre 3,2 milioni, segnando così una crescita del 5% rispetto all’anno precedente e, solo nei primi due mesi del 2026, sono stati ben 460mila i passeggeri del Canova.
Di fatto, non solo solo turisti quelli che sfruttano l’aeroporto, ma anche i lavoratori che devono viaggiare fuori dall’Italia. Tra le mete più gettonate, e quindi più coperte, ci sono: Spagna, Romania, Polonia, Belgio e Albania. In particolare, i voli sono affidati soprattutto a Ryanair e Wizz Air.
Aeroporto Verona V. Catullo
Quest’estate, l’aeroporto di Verona offrirà collegamenti con oltre 86 destinazioni grazie a 25 diverse compagnie, tra le quali anche Volotea che permetterà di raggiungere: Comiso, Malaga, Minorca, Atene, Karpathos e Aalborg (Danimarca).
Per chi volesse rimanere in Italia, sarà possibile atterrare a Trapani grazie a Ryanair. Inoltre, sarà collegata anche Tirana sempre grazie alla compagnia gialloblu.
Per chi volesse andare ancora più a sud, sarà possibile andare in Marocco, a Casablanca, grazie a Royal Air Maroc. I voli saranno disponibili per 3 giorni a settimana a partire dal 21 giugno 2026.
Da non sottovalutare sono anche gli aeroporti europei, come il Charles De Gualle (Parigi), grazie ad Air France, Francoforte e Monaco, grazie ad Air Dolomiti. In questo modo, Verona diventerà un’ottima alternativa per accedere al Veneto, soprattutto se si vuole rimanere nella zona di Verona o del Garda.