La Giunta comunale ha adottato la “Variante n. 122 al Piano degli Interventi“, finalizzata all’individuazione di due ambiti urbani degradati da sottoporre a interventi di riqualificazione urbana. Il provvedimento, proposto dall’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, rientra nel “Bando Riuso n. 4” ed è attuato ai sensi della Legge regionale 14/2017 sul contenimento del consumo di suolo.
Ambiti centrali strategici
La delibera riguarda due aree centrali e strategiche della città, il cui recupero consentirà un miglioramento significativo della qualità urbana, sia dal punto di vista edilizio sia per la valorizzazione degli spazi pubblici.
Intervento in piazza XXVII Ottobre
Il primo progetto interessa l’area di piazza XXVII Ottobre, dove sorge il compendio dei Magazzini Campana, oggi caratterizzato da edifici vetusti e poco coerenti con il contesto urbano.

L’intervento prevede:
- la realizzazione di un nuovo edificio residenziale;
- la creazione di un Bici park a servizio dell’area;
- la riqualificazione degli spazi pubblici lungo via Sarpi e nell’area verde di piazza XXVII Ottobre.
Recupero in via San Damiano
Il secondo ambito è localizzato in via San Damiano, dove si trova una ex infrastruttura tecnologica Telecom, attualmente inutilizzata e in stato di abbandono, già oggetto di interventi della Polizia locale nell’ambito del progetto Oculus.
Il piano prevede:
- il restauro e la riqualificazione dell’edificio a torre esistente;
- la realizzazione di 14 nuovi appartamenti;
- la costruzione di tre nuovi edifici residenziali.
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Ambiti urbani degradati
Con la Variante 122, le due aree vengono formalmente classificate come “ambiti urbani degradati”, attribuendo agli interventi un rilevante interesse pubblico. Questo consente una procedura di attuazione semplificata, tramite specifiche schede di piano che definiscono parametri urbanistici e modalità di trasformazione.
“Con questa variante – ha dichiarato l’assessore Massimiliano De Martin – diamo attuazione concreta alle politiche di rigenerazione urbana e di contenimento del consumo di suolo, intervenendo su aree centrali oggi in stato di degrado o sottoutilizzo. L’obiettivo è trasformare questi spazi in parti vive della città, capaci di ospitare nuove residenze e migliorare la qualità degli spazi pubblici. È un passo importante per una Mestre più ordinata, sostenibile e attenta alla qualità dell’abitare”.
Il percorso in Commissione
Il presidente Alessio De Rossi convocherà a breve la Commissione Urbanistica, con l’obiettivo di permettere a consiglieri comunali, municipali e cittadini di esaminare i provvedimenti e confrontarsi sulle scelte progettuali.
“Presentiamo non urbanistica su retini, ma con progetti concreti”, ha sottolineato De Rossi, ribadendo la volontà di costruire una Mestre più vivibile, sostenibile e attrattiva per cittadini e famiglie.