Dal 22 aprile fino al 18 maggio 2023

Contributi a fondo perduto per le vetrerie di Murano: come richiedere il sostegno

Operativo il decreto che stabilisce modalità e termini

Contributi a fondo perduto per le vetrerie di Murano: come richiedere il sostegno
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Pubblicato oggi sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il decreto ministeriale che stabilisce le modalità, i termini e i modelli di presentazione delle domande per accedere al “Fondo destinato alle imprese operanti nel settore della ceramica artistica e del vetro artistico di Murano”, implementato dall’articolo 1 commi 52 e 53 della legge di bilancio 197/2022 con una dotazione di 1,5 milioni di euro per l’anno 2023.

Contributi a fondo perduto per le vetrerie di Murano: come richiedere il sostegno

Si tratta di un sostegno a fondo perduto, destinato alle imprese con sede operativa nell’isola di Murano (Venezia) e che operano nei settori della fabbricazione del vetro e di prodotti in vetro (codice ATECO 23.1) o della ceramica artistica (codice ATECO 23.41), per contenere gli effetti negativi causati dal conflitto in Ucraina e dai conseguenti aumenti dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale.

Sono ammissibili le spese non agevolate, o parzialmente agevolate, per superamento del plafond de minimis, relative alle bollette energetiche già oggetto di domanda di contributo per la misura di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico del 29/03/2022, oltre alle spese per bollette energetiche nel periodo compreso tra il 16 maggio 2022 ed il 31 agosto 2023 che non siano già state oggetto di agevolazione.

Dal 22 aprile 2023 e fino al 18 maggio 2023 potranno essere inviate al Ministero, con l’apposita modulistica, le domande relative alle spese già oggetto di istanza nel 2022 ma che non erano state finanziate, del tutto o in parte, per i vincoli imposti dal regime “de minimis”. Dal 30 giugno e fino al 20 settembre 2023 potranno invece essere trasmesse al Ministero le nuove domande.

“Si tratta di una risposta molto importante, rivolta ad uno dei settori maggiormente colpiti dall’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale: da domani le imprese potranno presentare le domande per affrontare con maggior serenità le sfide legate alla realizzazione di prodotti che sono un fiore all’occhiello del nostro Made in Italy nel mondo” ha commentato il ministro Adolfo Urso.

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