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Edilizia scolastica

Città metropolitana investe 1,8 milioni del Pnrr per gli istituti Pacinotti e Barbarigo

A lavori conclusi il risparmio sarà di un quarto dei consumi...

Città metropolitana investe 1,8 milioni del Pnrr per gli istituti Pacinotti e Barbarigo
Attualità Mestre, 20 Ottobre 2022 ore 10:46

Il sindaco della Città metropolitana Luigi Brugnaro ha firmato i decreti per l’approvazione dei progetti definitivi relativi ad una serie di interventi in programma nella pausa didattica estiva del 2023 che riguardano due istituti superiori di Mestre, la sede dell’Istituto Alberghiero Barbarigo e quella dell’Istituto Pacinotti.

Città metropolitana investe 1,8 milioni del Pnrr per gli istituti Pacinotti e Barbarigo

Si tratta di lavori che comporteranno una spesa complessiva di 1,8 milioni di euro, investimenti derivanti dai fondi del PNRR e sono destinati principalmente a creare maggior sicurezza e soprattutto meno dispersione e più risparmio energetico negli edifici. Nel caso del Pacinotti l’intervento riguarderà tutte le facciate della scuola. Si andranno a completare il rifacimento delle coperture e a migliorare l’efficientamento energetico dell’edificio e la spesa sarà di 800.000 euro.

Secondo le stime delle ditte incaricate ad effettuare gli interventi al termine dei lavori il calcolo del risparmio che comporterà l’efficientamento degli edifici sarà del 23% in meno dei consumi.

Per quanto riguarda il Barbarigo si tratterà di una manutenzione straordinaria per realizzare l’adeguamento architettonico e impiantistico al fine di ottenere il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) oltre a migliorare l’efficientamento energetico dell’edificio e la spesa sarà di 1 milione di euro.

Nel dettaglio al Pacinotti sono previsti interventi di pulitura dei marmi delle facciate e la successiva protezione con applicazione di un rivestimento in vernice poliuretanica. Il soffitto del portico, oggi intonacato e dipinto, sarà oggetto di un intervento che prevede l’applicazione di un cappotto da 10cm di spessore.

Si procederà, quindi, alla sostituzione dei serramenti del piano primo nel quale insiste l’aula magna con nuovi in alluminio che saranno possibilmente eseguiti con la stessa tipologia e colore di quelli esistenti al fine di non mutare l’aspetto morfologico della facciata e vetrocamera con doppio vetro antisfondamento sia interno che esterno.

È, quindi, prevista una revisione degli intonaci, con interventi di raschiatura delle pitture, con una rasatura complessiva e l’applicazione di un rivestimento termoceramico che avrà effetti endotermici, aventi cioè capacità di filtraggio dei raggi infrarossi e seminfrarossi, migliorando la resistenza alla penetrazione dei liquidi ed al miglioramento della conducibilità termica; tale rivestimento, inoltre, assicura una significativa diminuzione del valore della trasmittanza “U”, con conseguente risparmio energetico. Per quanto riguarda il tetto i lavori prevedono la rimozione di tutte le tegole, la pulitura del piano di posa, la sostituzione delle tegole rotte per una percentuale pari al 20%, la riposa delle tegole con saldatura delle stesse in schiuma.

L’edificio che ospita la sede mestrina dell’Istituto alberghiero Barbarigo prevede in primo luogo una serie di opere edili finalizzati all’adeguamento antincendio dell’edificio in oggetto: si andrà dalla compartimentazione delle scale nord e sud a quella dei vano scala, dell’atrio a piano terra e dei magazzini oltre che dei quadri elettrici. Sarà poi eseguita la demolizione di un locale accessorio al piano terra, la sostituzione delle porte ai piani primo e secondo con porte tamburate, tinteggiature piano primo e secondo e impianto di areazione vano scala lato Nord. Per quanto riguarda l’aspetto degli impianti elettrici è previsto un intervento per l’adeguamento dell’impianto dell’impianto di illuminazione di sicurezza e di quello della rivelazione incendi.

L’edificio oggetto di intervento è costituito da tre piani fuori terra più la copertura dove è collocata la centrale termica. Attualmente l’edificio ospita aule, cucine e laboratori. In relazione agli interventi previsti effettueranno delle modifiche ai quadri elettrici esistenti oltre ad una implementazione dei sistemi di distribuzione impianti elettrici e speciali e degli impianti di illuminazione. Verrà poi realizzato l’impianto di illuminazione di emergenza e quello per la rivelazione incendi. Negli impianti cosiddetti meccanici verrà effettuata una modifica del percorso delle tubazioni del gas e una implementazione e spostamento della rete idranti esistenti.

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