Il 3 marzo 2026, il Quirinale riconoscerà con l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana la forza e il coraggio di Chiara Ruaro, 51 anni, originaria di Mestre. La cerimonia si terrà al Palazzo del Quirinale e saranno premiate 31 persone totali.
Chiara sarà premiata insieme a Teresa Giordano, entrambe protagoniste del docufilm Due di Noi, ideato da Gilead Sciences Italia in collaborazione con Europa Donna Italia. Le due donne, raccontando la loro esperienza con il tumore al seno metastatico, hanno trasformato la malattia in un messaggio pubblico di consapevolezza, resilienza e impegno civile.
La storia di Chiara Ruaro
Chiara Ruaro, residente a Venezia e impiegata in prefettura, ha scoperto nel 2020 la ricomparsa del tumore in forma grave, con una prognosi iniziale di meno di un anno di vita.

Nonostante la diagnosi terribile, ha deciso di non fermarsi: iscritta all’università per realizzare il sogno di una laurea in Giurisprudenza, ha continuato a studiare anche durante le terapie.
“Quattro anni fa mi sono finalmente iscritta all’università, era il sogno del mio cassetto. Dopo qualche mese, il vecchio tumore che credevo sconfitto è tornato. I medici mi hanno dato nove mesi di vita, ma ho deciso di andare avanti.
Ho continuato a dedicarmi a mio figlio, all’amore e allo studio, portando i libri in ospedale e studiando durante le sedute di chemioterapia. I mesi sono diventati anni, finché mi sono laureata. Mai avrei immaginato una felicità simile. Quei nove mesi per me sono stati come cento anni. È stato il mio tempo migliore”.
Racconta a Storie degli Altri. Oggi Chiara ha intrapreso anche un Master, dimostrando come la malattia non debba fermare i sogni e come sia possibile trasformare le difficoltà in forza e ispirazione per sé e per gli altri. Il docufilm completo è disponibile sul sito Gilead Pro.
L’arte e la testimonianza come strumenti di resilienza
“Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità“
Si legge nel conferimento dell’onorificenza, Chiara e Teresa sono state premiate per aver trasformato una vicenda personale in patrimonio collettivo.
Il docufilm racconta la vita delle due pazienti, le difficoltà affrontate e la capacità di mantenere viva la speranza. I medici considerano questa forma di comunicazione un prezioso supporto per chi sta affrontando lo stesso percorso.
“Per Gilead Italia – si legge in una nota – il riconoscimento conferma l’importanza di promuovere iniziative che pongono le pazienti al centro, non solo come destinatari delle cure, ma come parte attiva del percorso di evoluzione culturale e sociale della malattia. La collaborazione con Europa Donna Italia rappresenta un elemento essenziale per amplificare queste voci e trasformarle in azioni concrete e risposte sistemiche”.