Il 3 marzo 2026, al Palazzo del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Chiara Ruaro da Mestre nominata Ufficiale al Merito da Mattarella
Tra i 31 cittadini insigniti del titolo di Ufficiale figura Chiara Ruaro, 51enne di Mestre, premiata per aver trasformato la propria esperienza con il tumore al seno metastatico in un messaggio pubblico di consapevolezza e speranza.

Il riconoscimento è stato conferito alla dipendente della prefettura veneziana per aver utilizzato l’arte come strumento di resilienza.
Ruaro è infatti protagonista, insieme a Teresa Giordano, del progetto cinematografico “Due di Noi”, realizzato in collaborazione con Europa Donna Italia.
La pellicola documenta la quotidianità delle pazienti oncologiche, offrendo un supporto comunicativo a chi affronta percorsi terapeutici complessi e contribuendo all’abbattimento degli ostacoli sociali legati alla disabilità e alla malattia.
“Parto dalla fine, dell’abbraccio con il Presidente, un abbraccio a tutti noi, che mi commossa e mi ha fatto sentire protetta, un abbraccio che attraverso me ha raggiunto ognuno di noi, la semplicità del dono del Trifoglio Rosa, cucito dalle mani di donne che attraverso la tempesta trovano un modo semplice per raggiungere altre donne… ed accanto a me Teresa, la sua meravigliosa spontaneità ed i suoi sorrisi, le nostre famiglie che in pochi minuti si sono fusi in un’unica famiglia e la promessa di costruire nuove strade, per noi, per tutti, perché questo è solo l’inizio!!!”, così Chiara ha commentato sui social quest’esperienza.
L’arte e la testimonianza come strumenti di resilienza
“Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”
Si legge nel conferimento dell’onorificenza, Chiara e Teresa sono state premiate per aver trasformato una vicenda personale in patrimonio collettivo.
Il docufilm racconta la vita delle due pazienti, le difficoltà affrontate e la capacità di mantenere viva la speranza. I medici considerano questa forma di comunicazione un prezioso supporto per chi sta affrontando lo stesso percorso.
“Per Gilead Italia – si legge in una nota – il riconoscimento conferma l’importanza di promuovere iniziative che pongono le pazienti al centro, non solo come destinatari delle cure, ma come parte attiva del percorso di evoluzione culturale e sociale della malattia. La collaborazione con Europa Donna Italia rappresenta un elemento essenziale per amplificare queste voci e trasformarle in azioni concrete e risposte sistemiche”.
Il riconoscimento del presidente Mattarella
Le onorificenze consegnate dal Capo dello Stato premiano cittadini che si sono distinti per l’impegno nel volontariato, l’imprenditoria etica, l’integrazione sociale e la tutela della salute.

La cerimonia, condotta da Gabriella Facondo, ha evidenziato l’importanza di modelli di cittadinanza attiva. Secondo le note istituzionali, la storia della cinquantunenne rappresenta un esempio di dedizione al bene comune, capace di trasformare una sfida individuale in un patrimonio collettivo di forza e ispirazione.