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AVM/Actv annuncia lo sciopero, ecco le motivazioni della mobilitazione

Lo stop potrà interessare il personale del Gruppo AVM e i servizi erogati, compresi i servizi di trasporto pubblico di navigazione, tranviario, automobilistico urbano e extraurbano, il People Mover e i parcheggi in struttura in gestione ad AVM.

AVM/Actv annuncia lo sciopero, ecco le motivazioni della mobilitazione
Attualità Venezia, 15 Giugno 2021 ore 15:13

AVM/Actv informa che è stato proclamato, da parte di una sigla sindacale, uno sciopero nazionale di 4 ore dalle ore 20:00 alle ore 24:00 (salvo i tempi tecnici necessari per i trasferimento da e per i depositi aziendali) di lunedì 21 giugno 2021 che potrà interessare il personale del Gruppo AVM e i servizi erogati, compresi i servizi di trasporto pubblico di navigazione, tranviario, automobilistico urbano e extraurbano, il People Mover e i parcheggi in struttura in gestione ad AVM.

AVM/Actv annuncia lo sciopero, ecco le motivazioni della mobilitazione

Per il servizio di trasporto pubblico tranviario e automobilistico urbano e extraurbano la fascia oraria indicata (20:00-24:00) si riferisce all’arrivo e alla ripartenza dei mezzi da/per i depositi aziendali, conseguentemente il servizio terminerà la propria regolarità prima delle ore 20:00 e riprenderà successivamente alle ore 24:00, entro un lasso di tempo compatibile con il necessario rientro e uscita dei mezzi.

Nel servizio navigazione verranno garantiti i collegamenti minimi che verranno nei prossimi giorni pubblicati on line sui siti e nei canali aziendali.

Irregolarità nell’erogazione del servizio potranno essere riscontrate anche nell’accesso ai parcheggi in struttura (Autorimessa Comunale e Park Sant’Andrea a P.le Roma - Venezia | Park Candiani e Park Costa a Mestre) per i clienti in transito e al People Mover.

Per maggiori informazioni consultare i siti www.actv.it e www.avmspa.it, i canali social istituzionali @muoversivenezia e il call center Dime 041 041.

Di seguito le motivazioni dello sciopero, così come dichiarate dalla sigla sindacale che ha indetto lo sciopero:

  • il mancato rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità TPL) e i relativi aumenti economici per il triennio 2018-2020;
  • il persistere e l'aggravamento dei turni monta e smonta anche per gli spezzati;
  • le soste fisiologiche in zone prive di servizi igienici;
  • la situazione manutentiva dei mezzi, nello specifico del settore della navigazione, e su come si intenda procedere per attivare l'utilizzo dei finanziamenti assegnati da DM 527/2018 e DM 397/2019 per 131.318.375,57 euro;
  • lo stato, la verifica e come si intenda procedere in merito ai mancati incassi per circa 500 mila euro di cui ne ha parlato la cronaca locale;
  • le modalità e l’informativa “Sanificazione Giornaliera” e “Bonifica Generale” dei mezzi;
  • le modalità di selezione interna di personale (es. da Ve.La. ad AVM/ACTV);
  • il sub affidamento del servizio di navigazione denominato “Linea 9 collegamento Burano-Torcello e viceversa” per un importo complessivo di 69.615,00 euro ad ALILAGUNA, considerato anche che il consumo giornaliero di un motobattello, motore singolo, a tutta forza è di circa 150 litri di gasolio;
  • il sub affidamento ad ATVO per “il servizio di trasporto persone sostitutivo della linea 12 nel tratto Treporti-Punta Sabbioni” da effettuarsi con autobus per un importo complessivo di 53.750,00 euro;
  • il programma biennale degli acquisiti di beni e servizi 2020 – 2021 che “A causa dell'emergenza Covid-19 è stato elaborato per il solo 2020. La pianificazione per gli anni 2021 - 2022“ afferma “potrà procedere alla pubblicazione dei dati richiesti solo in presenza di elementi più stabili”;
  • i “dati trasparenti” che risultano essere pubblicati (al 25/11/2020) gli importi percepiti dai dirigenti, con relativa percentuale della parte variabile - 30 %, al solo 2018;
  • politiche per tutelare le professionalità e i salari;
  • soluzioni alle criticità determinate dalle politiche di progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro anche e per la disdetta di accordi di secondo livello.

In termini di percentuale di adesione, non esistono proclamazioni di sciopero delle medesima sigla sindacale e della medesima durata (4 ore) con cui poter fare raffronto.