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Il caso

Tre ragazzi inglesi bloccati a Firenze per Covid: avevano trascorso il Ferragosto a Venezia

Erano arrivati qui a luglio per insegnare inglese ai giovani italiani. L'Asl: "Se non vogliono essere assistiti gratuitamente basta che firmino un foglio”.

Tre ragazzi inglesi bloccati a Firenze per Covid: avevano trascorso il Ferragosto a Venezia
Altro Venezia, 21 Settembre 2020 ore 15:06

Una notizia che ha fatto il giro del web in poche ore.

Dal Corriere della Sera la notizia di tre giovani inglesi arrivati qui a luglio per insegnare inglese ai giovani italiani e che sono ancora oggi bloccati a Firenze a causa del coronavirus.

Tre ragazzi inglesi bloccati a Firenze per il covid

Da Prima Firenze

Da cinque settimane in quarantena a Firenze dopo aver trascorso il Ferragosto a Venezia. E’ la storia che hanno raccontato al Corriere della Sera il 20enne Quinn Paczesny che si trova in stanze singole insieme ad altri due ragazzi inglesi a Firenze in quarantena.  Quello che loro stessi descrivono è una tortura descritta sulla stampa britannica assieme alle fotografie di cibi “immangiabili e porzioni assolutamente insufficienti”.

La risposta dell’Asl: liberi di andare basta che firmino un foglio

Ma la risposta della stessa Asl Toscana Centro non è tardata ad arrivare dalle colonne del quotidiano nazionale. «Sono liberi di tornare a casa quando vogliono — ha spiegato al Corriere Renzo Berti, medico e direttore del dipartimento prevenzione Asl Centro —. Basta che lo chiedano ufficialmente e riempiano un modulo come hanno già fatto alcuni cittadini stranieri, francesi e olandesi, che sono stati rimpatriati. Ovviamente devono essere rispettate delle norme di sicurezza e il viaggio non può avvenire in modo normale, magari con un volo di linea. Ci sono delle norme da rispettare e il viaggio viene concordato con il Paese di origine. Se non vogliono continuare ad essere assistiti gratuitamente dal nostro servizio sanitario basta una firma».

Oggi, dopo i cinque tamponi risultati positivi da Ferragosto a ora, arriverà il sesto e i tre giovani inglesi non sanno che aspettarsi, in attesa nelle loro stanze dell’albergo dove si trovano in quarantena nelle loro camere singole vicino all’aeroporto di Firenze.