Tragedia nella mattinata di martedì 12 maggio 2026 a Mirano, dove un’esplosione avvenuta all’interno di un appartamento ha provocato un violento incendio costato la vita a una persona.
L’allarme è scattato intorno alle 9.15, quando i Vigili del fuoco del Comando di Venezia sono intervenuti in una palazzina dopo la segnalazione di un forte boato seguito dal rogo sviluppatosi al primo piano del condominio.
Vittima nell’appartamento
Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per una persona trovata all’interno dell’abitazione non c’è stato nulla da fare.

La vittima è stata rinvenuta carbonizzata tra le stanze devastate dalle fiamme.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sull’identità della persona deceduta.
Maxi intervento dei soccorsi
Per fronteggiare l’emergenza sono state mobilitate sette squadre dei Vigili del fuoco, per un totale di circa 20 operatori.
Le prime unità sono arrivate dalle sedi di Mira e Mestre, successivamente supportate dai volontari dei Vigili del fuoco di Mirano.
Le operazioni sono coordinate dal funzionario di guardia del comando provinciale.

Verifiche sulla struttura
Sul posto sono presenti anche i sanitari del SUEM 118, impegnati nell’assistenza e nei controlli di sicurezza.
L’intervento è ancora in corso: i Vigili del fuoco stanno effettuando verifiche strutturali sull’edificio, le operazioni di bonifica e lo smaltimento dei fumi provocati dall’incendio.
Per precauzione, tutti i residenti del condominio sono stati evacuati dalle loro abitazioni.
Indagini sulle cause
Le cause dell’esplosione restano al vaglio degli investigatori.
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della locale stazione insieme al Nucleo scientifico, che dovranno chiarire l’origine del rogo e verificare cosa abbia provocato la deflagrazione all’interno dell’appartamento