La Guardia di Finanza di Venezia ha concluso l’operazione “Sky Clear”, portando alla luce un’evasione fiscale superiore a 254mila euro legata al mancato pagamento della tassa erariale sugli aeromobili privati. L’attività rientra nei controlli di polizia economico-finanziaria condotti sul territorio veneto.
Accertamenti sui velivoli
Le verifiche hanno riguardato dati provenienti da 48 aeroporti minori, aviosuperfici e campi volo, oltre a più di 120 aeromobili riconducibili a soggetti privati, sia persone fisiche che giuridiche. Dall’analisi è emerso che 19 proprietari risultavano irregolari, causando un mancato introito per lo Stato pari a 254.746 euro.

Mezzi italiani ed esteri
Tra i velivoli controllati non figurano solo quelli con immatricolazione italiana, ma anche aeromobili con targhe straniere, in particolare statunitensi, tedeschi e francesi, comunque stabilmente presenti sul territorio nazionale e nella disponibilità di soggetti italiani.
Supporto tecnologico
Le operazioni sono state supportate anche dall’impiego di un elicottero AW169 del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia. Grazie ai sistemi elettronici di bordo, è stato possibile identificare modelli e matricole degli aeromobili, soprattutto nei periodi di maggiore traffico nelle aviosuperfici regionali.
Contrasto all’evasione
L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi fiscali e nella tutela della legalità economico-finanziaria. Attività di questo tipo mirano a recuperare risorse sottratte alla collettività e a garantire condizioni di concorrenza leale tra i contribuenti