Elezioni Venezia 2026

Anche Michele Boldrin si candida a sindaco di Venezia (con il movimento Ora)

L'economista guida una coalizione centrista per il rilancio del capoluogo lagunare

Anche Michele Boldrin si candida a sindaco di Venezia (con il movimento Ora)

La competizione elettorale per la guida di Venezia si arricchisce di un nuovo protagonista: Michele Boldrin, economista e docente universitario negli Stati Uniti, ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco.

Il sessantanovenne, originario del territorio veneziano, sarà sostenuto dal partito “Ora!”, realtà politica nata nel 2024 come associazione e strutturatasi l’anno successivo. L’annuncio è avvenuto durante un incontro pubblico presso la sala M9 Meet di Mestre, alla presenza di oltre cento cittadini.

La strategia politica e il programma elettorale

Il progetto guidato dal professore universitario si colloca in un’area centrista e liberale, ponendosi come alternativa ai blocchi tradizionali di centrodestra e centrosinistra. La coalizione punta su una squadra con un’età mediana di 34 anni, composta da figure civiche interessate a contrastare il declino della città.

Il piano d’azione per Venezia si concentra sull’attrazione di capitale umano qualificato e investimenti produttivi. Gli obiettivi dichiarati riguardano lo sviluppo di settori legati alla conoscenza, alla ricerca e ai servizi avanzati, con l’intento di diversificare l’economia locale oltre il comparto turistico. Boldrin propone una gestione del flusso dei visitatori che risulti compatibile con la residenzialità e l’integrazione tra il centro storico e la terraferma.

Le dichiarazioni del candidato e del movimento

Durante l’assemblea, gli esponenti di “Ora!” hanno chiarito la visione che muove la lista, il cui slogan è “Il coraggio dell’ovvio”. I sostenitori del docente hanno sottolineato la necessità di una svolta amministrativa:

“Serve una politica che torni a progettare sviluppo. Serve il coraggio di assumersi responsabilità, misurare risultati e correggere gli errori. Venezia può tornare a crescere e a produrre valore, offrendo opportunità ai residenti e attraendo energie dall’esterno”.

Secondo i promotori della candidatura, l’obiettivo è riportare il territorio in una posizione di rilievo internazionale attraverso un modello che generi lavoro e innovazione.

Con l’ingresso ufficiale del professionista veneto, salgono a cinque gli aspiranti alla carica di primo cittadino. Il quadro politico attuale vede in campo Andrea Martella per lo schieramento di centrosinistra e Simone Venturini per la coalizione di centrodestra.

Martella e Venturini

A questi si aggiungono Pierangelo Del Zotto, sostenuto da Prima il Veneto, e Giovanni Andrea Martini, rappresentante della lista Tutta la città che vogliamo. La sfida elettorale del 2026 entra così nel vivo, con una frammentazione che interesserà l’elettorato moderato e riformista.