Fine settimana

Cosa fare a Venezia e provincia nel weekend: eventi di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026

Eventi da non perdere per il weekend in arrivo

Cosa fare a Venezia e provincia nel weekend: eventi di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026

Non sapete cosa fare nel prossimo weekend? Ecco qui di seguito tutta una serie di eventi organizzati a Venezia e provincia tra venerdì 27 e domenica 29 marzo 2026.

Cosa fare a Venezia e provincia

“La forma e l’energia” | Lo Squero – Stagione Concerti 2026

  • Sabato 28 marzo 2026

 

Un originale percorso tra forme musicali pure, rielaborazioni innovative: sabato 14 marzo prende il via l’undicesima stagione concertistica promossa da Asolo Musica Veneto Musica, con la direzione artistica di Federico Pupo, nell’incantevole cornice dell’Auditorium Lo Squero, realizzato da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Dieci concerti (tutti con inizio alle 16.30) affidati a grandi nomi del panorama nazionale e internazionale, tutti di sabato pomeriggio, scandiscono fino al 12 dicembre il variegato cartellone 2026, alla ricerca di colori, emozioni, suggestioni e nuovi mondi sonori. La rassegna è inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”.

La stagione 2026 si inaugura sabato 14 marzo con il Quartetto di Venezia, formato da Andrea Vio e Alberto Battiston al violino, Mario Paladin alla viola e Angelo Zanin al violoncello. Il concerto, dal titolo Tre modi di dire quartetto, metterà a confronto tre capolavori scritti per questo organico da tre compositori che hanno rivoluzionato questa forma compositiva: il Quartetto per archi n. 20 in re magg., “Hoffmeister”, K. 499 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), il Quartetto per archi n. 2, op. 10 di Zoltán Kodály (1882-1967), e il Quartetto per archi n. 8 in mi min., op. 59 n. 2 “Razumowsky” di Ludwig van Beethoven (1770-1827).

Un raffinato viaggio musicale, intitolato “La forma e l’energia”, verrà intrapreso nel secondo appuntamento, sabato 28 marzo. Sarà di nuovo protagonista il Quartetto di Venezia, in un programma che accosta Bach, Busoni e Schumann con pagine che rappresentano tre tappe fondamentali nell’evoluzione di forma ed energia musicale.

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10° Venice Night Trail

  • Sabato 28 marzo 2026

 

Sabato 28 marzo si corre la decima edizione del CMP Venice Night Trail, il coinvolgente urban trail notturno di 16 km e 51 ponti organizzato da Venicemarathon.

Alla manifestazione, che è inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, parteciperanno 6.000 atleti. I pettorali a disposizione sono già tutti sold out. Dei 6.000 iscritti, il 20% è rappresentato da stranieri, provenienti soprattutto da Francia, Germania, Austria e Gran Bretagna.

La corsa partirà dall’Area Portuale di Venezia, Terminal Crociere 123, e attraverserà di notte, a lume di torcia, il cuore della città, lambendo i punti più iconici e d’impatto, come l’Arsenale, Piazza San Marco, il Ponte dell’Accademia, la Basilica della Salute.

A tutto questo si aggiungeranno, nel dopo gara, i festeggiamenti legati al decennale della manifestazione, con il Music Party che farà ballare e divertire fino a notte fonda atleti e accompagnatori.

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Le stravaganti Dis-Avventure di Kim Sparrow al Teatro Toniolo

  • Da giovedì 26 a domenica 29 marzo 2026

 

Le Stravaganti Dis-avventure di Kim Sparrow è una Dark Comedy che segue tre eccentriche intrappolate in una spirale di disperazione e tradimento.

Kim, hipster quarantenne e manager di un negozio vintage, fa da mentore a Tussie, aspirante fashion designer non-binario sulla ventina. Il loro piano per rubare abiti di alta moda a una ricca cliente si complica quando Blatta, la più vecchia amica di Kim e ladra di professione, si inserisce con prepotenza nello schema. Ne segue una commedia degli errori che porta a violenza inaspettata e a un duro confronto con l’identità.

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“Equilibrium – Extreme Live Experience” | Gravity Circus

  • Da venerdì 27 marzo 2026

 

Piloti che volano con le moto freestyle, equilibristi, acrobati ed illusionisti, sono solo alcune delle attrazioni spericolate che si susseguiranno sotto il grande tendone colorato del Gravity Circus, che sarà a Marghera, in via Colombara, dal 27 marzo al 12 aprile.

Lo spettacolo in cartellone, che rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”, si intitola “Equilibrium – Extreme Live Experience” ed è il connubio fra arti performative, discipline acrobatiche, danza, magia e sport, e si terrà su un palco ricco d’effetti acquatici. Organizzato da Lenny Alvarez in collaborazione con Eventi 2000, lo spettacolo, che durerà due ore, andrà in scena venerdì e sabato alle 17 e alle 21, la domenica alle 15.30 e alle 18, mentre in settimana un solo show, alle 17, il lunedì e il giovedì.

Nel cast dello show, fra gli altri, anche la troupe dei Rivera Brothers equilibristi sul filo alto, gli spericolati acrobati alla ruota della morte direttamente dal Sud America, le fluo-luminose moto-freestyle volanti su cascate d’acqua presentate da Ema Angius & Fabio Ubaldini, le magiche Grandi illusioni, Amanda Togni e la sua performance aerea con le cinghie immerse in un vortice d’acqua, Silke Pan, la famosa campionessa svizzera paraplegica di handbike, che calca la scena con un’esibizione acrobatica ispirata alla sua drammatica quanto emozionante storia, Erik Triulzi verticalista su una vertiginosa piramide di sedie, Tyron Colombaioni giocoliere in bouncing da record, Elena Timpanaro con i suoi voli e Davide Demasi, in arte Mister David, campione del mondo di street magic che cura anche la regia dello spettacolo.

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IL KIMONO MASCHILE. Trame di vita, racconti di stile

  • Fino a sabato 4 aprile 2026

 

Dal 5 dicembre 2025 al 4 aprile 2026 Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo A cura di Lydia Manavello Silvia Vesco In collaborazione con Museo d’Arte Orientale Venezia

Nei kimono maschili del primo Novecento la decorazione costituisce un’affascinante quanto intensa narrazione capace di fornire preziose informazioni sull’arte, la storia e la vita giapponesi. Esternamente sobrie, ma assai interessanti all’interno, le vesti maschili d’uso quotidiano costituiscono una parte consistente del ricco apparato tessile nipponico, racchiudendo e definendo un universo che, normalmente celato alla vista, si rende accessibile solo nel contesto privato: immagini suggestive o descrittive, sofisticate, abilmente tessute o dipinte, elaborate con minuzia o appena suggerite da qualche tratto d’inchiostro, raccontano la cultura del Sol Levante con riferimenti alla letteratura e all’arte della guerra, al mondo naturale e a quello filosofico-religioso.

Inoltre, curiose illustrazioni connesse allo sport, all’attualità e alle novità tecnologiche celebrano la modernità creando un’immediata e inattesa relazione con il mondo occidentale. L’unicità ed il pregio di questi abiti hanno pertanto esortato a dare vita ad una mostra che ne presenti e metta in luce la rilevanza storica, antropologica ed artistica. I kimono selezionati per l’occasione appartengono alla prima metà del Novecento, periodo cruciale della storia giapponese in cui il Paese promosse nel mondo una nuova immagine di sé, riaffermando con forza la propria identità e assumendo un ruolo decisivo nello scenario geopolitico internazionale del tempo.

La mostra rappresenta un contributo significativo nell’ambito delle proposte aventi come protagonista l’arte dell’Estremo Oriente, dando risalto tanto alla bellezza del singolo abito quanto al valore dell’insieme; il percorso espositivo che ne scaturisce, articolato in nove sezioni tematiche corredate dai prestiti del MAOV, da un ampio settore dedicato alle tecniche decorative e tessili, nonché da proposte didattiche formulate ad hoc, mira ad interessare e a coinvolgere tanto gli esperti quanto un vasto pubblico di appassionati e cultori, rappresentando quindi un’importante opportunità di conoscenza e di indagine accademica.    La mostra è visitabile con l’orario e il biglietto del Museo.

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