Carabinieri

Ennesimo episodio di violenza verso la moglie: 29enne allontanato e scatta il braccialetto elettronico

E' successo lo scorso 20 marzo 2026 a San Donà di Piave: nonostante fossero separati, i due vivevano ancora insieme. I maltrattamenti andavano avanti dal 2024

Ennesimo episodio di violenza verso la moglie: 29enne allontanato e scatta il braccialetto elettronico

Nel pomeriggio di venerdì 20 marzo 2026, a San Donà di Piave, i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare nei confronti di un 29enne di nazionalità ucraina, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della moglie (in copertina: immagine di repertorio).

Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Venezia tramite il loro canale ufficiale, la misura, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale veneziano su richiesta della Procura, prevede l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla vittima e l’applicazione del braccialetto elettronico.

Aggressione notturna

L’indagine ha preso avvio dopo un intervento dei Carabinieri avvenuto all’inizio di marzo nell’abitazione della coppia. Secondo quanto ricostruito, il 29enne, rientrato di notte presumibilmente sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe preteso di parlare con la moglie e, di fronte al rifiuto, l’avrebbe prima insultata e poi aggredita con violenza.

Anni di violenze

Gli accertamenti hanno fatto emergere una situazione di maltrattamenti protratti nel tempo. La moglie, che non aveva mai denunciato prima, ha riferito di subire dal 2024 episodi sempre più frequenti di violenza verbale, umiliazioni e comportamenti possessivi legati alla gelosia, nonostante la separazione legale e la convivenza forzata.

Gli elementi raccolti hanno consentito di documentare le condotte dell’indagato e portato all’emissione della misura cautelare, ritenuta necessaria per prevenire ulteriori episodi e garantire la sicurezza della vittima.

Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva.