Le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro paese, tornano a Venezia e provincia sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. Anche in questa edizione, la delegazione veneziana della Fondazione apre le porte di palazzi istituzionali, complessi monastici e siti di archeologia industriale solitamente preclusi al pubblico.
Di seguito l’elenco completo dei luoghi visitabili con orari, modalità di accesso e dettagli storici.
Ca’ Giustinian, il primo edificio del Canal Grande
Importante palazzo gotico situato nell’area marciana, Ca’ Giustinian è il primo edificio del Canal Grande visibile dal Bacino San Marco. Il complesso attuale deriva dall’accorpamento di due fabbriche quattrocentesche: Ca’ Giustinian e Palazzetto Badoer Tiepolo, unite dopo il XVI secolo. La famiglia Giustiniani mantenne la proprietà per tre secoli, prima del passaggio ai Morosini e, nel 1817, ad Arnold Marseille, che lo trasformò nel sontuoso Hotel de l’Europe, ospitando l’imperatore Francesco Giuseppe e Richard Wagner. Nel XX secolo il palazzo fu acquistato forzosamente dal regime fascista a una cifra irrisoria, diventando sede di organi statali. Dal 2008 è sede esclusiva della Biennale di Venezia.

L’edificio presenta la tipica struttura della casa-fondaco veneziana, con un portego centrale ed eleganti quadrifore in stile gotico fiorito. Internamente si conservano decorazioni a stucco neo settecentesche e la scenografica Sala delle Colonne, progettata dall’ingegnere Eugenio Miozzi. Durante le Giornate FAI sarà possibile visitare tutti i cinque piani, inclusi i saloni nobili dove operano gli uffici della Biennale, ammirando opere d’arte di Emilio Vedova e Alberto Viani, per concludere sulla terrazza panoramica con vista sul Bacino.
Indirizzo: San Marco, 1364/A, VENEZIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00
- Domenica 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00)
Note: Luogo riservato agli Iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco). Durata visita 55 minuti. Luogo parzialmente accessibile.
Palazzo Ferro Fini sul Gran Canal
Sede del Consiglio Regionale del Veneto, Palazzo Ferro Fini si affaccia sul Canal Grande offrendo una visuale privilegiata sulla Basilica della Salute. L’unione dei due palazzi originari risale alla metà del XVII secolo per opera dell’avvocato Tommaso Flangini, che ne affidò i lavori a Pietro Bettinelli e Alessandro Tremignon. Dopo essere stato un celebre albergo (Grand Hotel Venezia) fino alla seconda guerra mondiale, nel 1972 è stato acquistato dalla Regione Veneto.

La facciata unisce elementi rinascimentali e gotici in una linea classica ed elegante. All’interno si trovano affreschi di Pietro Liberi, autore del soffitto mitologico nell’ufficio della figura al vertice del Consiglio, oltre a raffinati stucchi e vetri di Murano. L’apertura è di particolare eccezionalità poiché permette di accedere a un luogo simbolo dell’amministrazione contemporanea custodito in una cornice monumentale seicentesca.
Indirizzo: San Marco 2322, VENEZIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00
- Domenica 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 16:30)
Note: Necessario documento d’identità. Accesso prioritario per chi ha la tessera FAI. Durata visita 50 minuti.
Chiesa di Santa Caterina a Chioggia
Ubicata nel centro storico di Chioggia, tra il Canal Vena e il Canal San Domenico, la chiesa faceva parte di un complesso monastico sorto a fine Quattrocento. Dopo le soppressioni napoleoniche, il sito accolse le religiose Canossiane fino al 2006. Sebbene l’impianto originario sia del 1400, l’edificio mostra l’impronta barocca di Baldassare Longhena, che intervenne nel 1660 sul portale, sul campanile e sull’arco del timpano.

L’interno a navata unica ospita cinque altari monumentali e opere pittoriche di artisti veneti del Sei e Settecento. Di grande rilievo è il coro capitolare pensile del 1729, con scranni in noce intarsiato. Il percorso di visita include un’esposizione di oggetti monastici, tra cui il Pastorale dell’Abbadessa, e una collezione di antichi merletti che testimoniano l’attività di promozione delle giovani svolta dalle religiose nei secoli.
Indirizzo: Calle Santa Caterina, CHIOGGIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 13:00 / 14:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:30);
- Domenica 10:00 – 13:00 (ultimo ingresso 12:30)
Note: Durata visita 40 minuti. Luogo accessibile.
Alvisopoli e Chiesa San Luigi Gonzaga
La chiesa si trova nel borgo di Alvisopoli ed è parte integrante del progetto di città ideale voluto dal nobile Alvise Mocenigo. L’edificio, ampliato su una preesistente basilica gesuita del 1720, presenta una facciata neoclassica con influenze barocche, arricchita da un protiro marmoreo. Il campanile del 1907 si ispira chiaramente a quello di Torcello.

L’interno a tre navate custodisce i banchi intagliati con lo stemma della famiglia Mocenigo, lapidi tombali e numerose opere d’arte. L’apertura straordinaria permette di scoprire questo scrigno di bellezza immerso in un paesaggio bucolico, testimonianza di un esperimento urbanistico e sociale che non ha precedenti per i criteri con cui fu impostato.
Indirizzo: Via ai Molini, 8/A, FOSSALTA DI PORTOGRUARO, VE
Orari: Domenica 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note: Durata visita 30 minuti. Luogo accessibile.
Alvisopoli e Villa Mocenigo
Fondata nel 1800 da Alvise Mocenigo, Alvisopoli rappresenta un raro esempio di pianificazione illuminista. La Villa padronale rurale, progettata dall’architetto Balestra, era il centro di un complesso autosufficiente dotato di una grande aia per la vita comunitaria e barchesse porticate. Il parco della villa, originariamente un bosco planiziario, fu trasformato in un giardino alla moda con specie esotiche e canali artificiali.

La visita offre l’opportunità di esplorare gli spazi attualmente oggetto di rigenerazione, permettendo di comprendere la visione del patrizio veneziano che volle creare una polis organizzata. Il sito è oggi di proprietà dell’ATER, che ne ha curato il restauro architettonico radicale.
Indirizzo: Villa Mocenigo, FOSSALTA DI PORTOGRUARO, VE
Orari:
- Domenica 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note: Durata visita 30 minuti. Luogo accessibile.
Villa Venier Contarini
Edificata a fine Cinquecento sulla riva sinistra del Brenta a Mira, la villa è oggi sede dell’Istituto Regionale Ville Venete. Acquistata dai Venier nel 1660, passò poi ai Contarini e ai Barbarigo. Il complesso è composto da un corpo centrale e due barchesse collegate da porticati, immersi in un ampio parco storico.

Il percorso permette di ammirare stanze affrescate e restaurate, ma pone l’accento anche sulle criticità conservative dell’edificio, segnato da infiltrazioni che richiedono interventi urgenti. La visita diventa così un momento di riflessione sulla tutela del patrimonio e sulla responsabilità di tramandarlo alle generazioni future.
Indirizzo: Via Capitello Albrizzi, 3, MIRA, VE
Orari:
- Sabato 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00);
- Domenica 11:30 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Necessario documento d’identità. Durata visita 45 minuti. Luogo parzialmente accessibile.
Cartiera di Villanova della Cartera
Situata nel comune di San Michele al Tagliamento, questa antica cartiera sorge sulla Roggia del Molino, opera idraulica fondamentale per l’attività produttiva. Nata nel Seicento per volere della Repubblica di Venezia, la struttura riforniva di carta pregiata le tipografie della Serenissima. Il ciclo produttivo si basava sul riciclo dei cenci, coordinato da esperti del settore.

Il complesso integra funzioni di opificio e residenza e ospita una centrale idroelettrica dei primi del Novecento, testimonianza del passaggio tecnologico alla generazione di corrente. Restaurata negli anni Duemila, la cartiera è un esempio eccellente di archeologia industriale e storia economica del Veneto orientale.
Indirizzo: Cartiera di Villanova della Cartera, SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO, VE
Orari: Domenica 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note: Durata visita 30 minuti. Luogo accessibile.
Arsenale Militare Marittimo
Cuore della potenza navale veneziana, l’Arsenale è una cittadella fortificata dove si costruivano le galere della Repubblica. Il percorso FAI attraversa aree soggette a vincolo militare, includendo le tese restaurate, il Museo della tipografia e la Biblioteca dell’Istituto di Studi Militari Marittimi.

Di particolare interesse è l’accesso all’Istituto dove si formano gli ufficiali della Marina, situato in un contesto che fonde la storia plurisecolare delle Corderie (progettate da Antonio da Ponte) con le moderne funzioni di studi strategici. L’area, cinta da mura, documenta l’evoluzione di un sito dove la laguna si fa mare.
Indirizzo: Castello, Campo dell’Arsenale, VENEZIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00
- Domenica 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 16:30)
Note: Necessario documento d’identità. Durata visita 45 minuti. Luogo non accessibile.
Palazzo Corner Mocenigo
Situato in Campo San Polo, il palazzo fu riedificato nel 1550 su progetto di Michele Sanmicheli. La maestosa dimora patrizia è caratterizzata da un basamento bugnato che richiama l’architettura militare e ospita un doppio piano nobile. Nel Settecento, la famiglia Corner affidò al giovane Giambattista Tiepolo la decorazione di un singolare gabinetto degli specchi.

La visita include la scoperta della scala a chiocciola, delle architetture del Sanmicheli e del Museo memoriale della Prima Guerra Mondiale, oltre a un moderno sacrario dedicato alle Fiamme Gialle cadute nell’adempimento del dovere, eretto nel 2011.
Indirizzo: San Polo 2128, VENEZIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00
- Domenica 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 16:30)
Note: Necessario documento d’identità. Durata visita 50 minuti. Luogo accessibile.
Negozio Olivetti in Piazza San Marco
Situato sotto i portici delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, il Negozio Olivetti è un capolavoro dell’architettura del Novecento. Nel 1957 Adriano Olivetti commissionò al veneziano Carlo Scarpa la creazione di un moderno showroom per esporre le macchine da scrivere e da calcolo dell’azienda di Ivrea.

Scarpa ha trasformato uno spazio originariamente angusto in un ambiente armonioso, dominato dalla scala centrale sospesa e dalla scultura Nudo al sole di Alberto Viani. Il genio dell’architetto si rivela nell’uso di marmo di Aurisina, palissandro e teak africano. Durante le Giornate FAI sarà possibile visitare anche la mostra temporanea di Carlo Mattioli Texture e partecipare a speciali percorsi guidati sulla storia dell’industriale illuminato.
Indirizzo: Piazza San Marco, 101, VENEZIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 18:30
- Domenica 10:00 – 18:30 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Gruppi da massimo 25 persone. Durata visita 30 minuti. Luogo non accessibile.
Chiesa Cattedrale di San Giorgio dei Greci
Nel sestiere di Castello si erge una delle più importanti e antiche chiese dell’ortodossia. Edificata tra il 1539 e il 1573, la cattedrale presenta un caratteristico campanile inclinato progettato da Bernardo Ongarin. L’edificio fu realizzato grazie ai contributi della confraternita e dei marittimi che giungevano a Venezia.

L’interno a navata unica è sormontato da una cupola decorata da Giovanni di Cipro sotto la supervisione di Jacopo Tintoretto. Di straordinario valore è l’iconostasi di Michele Damasceno. Il matroneo fu costruito nel 1575 da Andrea Palladio, mentre di fronte al pulpito si trova il cenotafio in marmo dell’arcivescovo Severo, opera di Baldassare Longhena. L’accesso è riservato esclusivamente agli iscritti alla fondazione.
Indirizzo: Calle dei Greci, 3422, San Marco, VENEZIA, VE
Orari:
- Sabato 10:00 – 13:00 / 14:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00);
- Domenica 13:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Ingresso dedicato agli Iscritti FAI. Domenica le visite iniziano dopo la celebrazione solenne per la festa nazionale greca.