Nella serata di mercoledì 13 marzo 2026, intorno alle ore 19:00, all’interno di un’abitazione situata in via Miranese a Mirano. Un quarantanovenne italiano è stato raggiunto alla schiena da un fendente sferrato con un coltello da cucina. Al momento del fatto, nell’appartamento era presente la convivente, una trentasettenne connazionale.
Inizialmente le forze dell’ordine avevano ipotizzato una lite domestica degenerata in violenza, ma nelle ore successive il quadro investigativo si è ampliato verso nuove direzioni.
L’ipotesi dell’incidente durante un gioco erotico
Gli inquirenti stanno attualmente vagliando una versione alternativa a quella del diverbio. Secondo le prime verifiche, la lesione potrebbe essere stata causata accidentalmente durante un gioco erotico.
Il quarantanovenne sarebbe stato colpito mentre si trovava di spalle. I carabinieri stanno analizzando ogni dettaglio della scena e ascoltando le testimonianze dei due protagonisti per accertare se il gesto sia stato intenzionale o frutto di una fatalità durante un momento di intimità.
L’intervento dei soccorsi e i rilievi scientifici
Subito dopo l’evento, è scattato l’allarme che ha portato sul posto i sanitari del Suem 118 e diverse pattuglie dell’Arma. Il ferito è stato trasferito d’urgenza all’ospedale dell’Angelo, dove i medici hanno riscontrato lesioni lievi; l’individuo non è in pericolo di vita. I militari hanno effettuato i rilievi nell’alloggio e hanno recuperato e sequestrato l’arma, un coltello prelevato dalla cucina.
La compagna del ferito è stata accompagnata in caserma per essere sottoposta a interrogatorio. La sua posizione è rimasta al vaglio dell’autorità giudiziaria per l’intera serata, al fine di chiarire le responsabilità penali dell’accaduto. La vicenda presenta contorni ancora da definire con precisione, trapela dagli ambienti investigativi, mentre si attende il completamento degli accertamenti sulla dinamica esatta che ha portato al ferimento della vittima all’interno delle mura domestiche.