le continue minacce

Braccialetto elettronico anche per il giovane stalker del professore (che l’aveva bocciato)

I messaggi minatori continuavano da anni, nonostante la vittima lo avesse già denunciato nel 2023

Braccialetto elettronico anche per il giovane stalker del professore (che l’aveva bocciato)

Uno ex studente si è legato al dito una bocciatura a tal punto che dopo cinque anni continuava a contattare il suo ex professore per insultarlo e minacciarlo. Lo stalking è durato così tanto che il giudice ha deciso che era necessario supervisionarlo con il braccialetto elettronico.

Una misura che per certi versi si può definire “curiosa”, considerato che questo dispositivo è applicato soprattutto a seguito di episodi di violenza di genere, casi in cui è a rischio l’incolumità di donne, vittime di minacce o maltrattamenti di uomini che possono essere compagni, parenti o conoscenti. In questa situazione, però, il braccialetto elettronico è stato applicato in una circostanza singolare, che vede protagonisti professore e studente.

Come è iniziata

L’ex studente, un 26enne di Favaro Veneto, era così arrabbiato con il suo professore delle superiori che una denuncia non è bastata a fermarlo. Infatti, nonostante avesse perso l’anno scolastico da ormai mezza decade, non era ancora riuscito aa perdonare quello che per lui era stato l’unico artefice del suo fallimento.

L’ex studente non è mai arrivato a seguirlo per strada o minacciarlo faccia a faccia, ma solo per messaggio, tutti carichi di odio e rancore. Il professore, esasperato dai suoi comportamenti decise di denunciarlo nel 2023 e così il 26enne si ritrovò la fedina penale sporca.

Braccialetto elettronico anche per il giovane stalker

Tuttavia, ciò calmò le acque solo per un po’, anche se probabilmente è stata una nuova fonte di rancore per l’ex studente. Di fatto, a gennaio di quest’anno i messaggi iniziarono nuovamente e aumentato anche di numero.

Il professore, cinquantenne e ormai stanco di essere bombardato di messaggi minatori dal giovane, ha deciso di denunciarlo nuovamente. Con la denuncia, questa volta, l’ex studente si è “guadagnato” anche l’aggravante legata all’utilizzo dei mezzi informatici per gli atti persecutori.

Per fermare le minacce, le Autorità hanno deciso di intervenire con una misura cautelare nei confronti del 26enne, che adesso non può più contattare il professore e non può avvicinarsi a lui. Per essere sicuri che ciò non avvenga, l’ex studente è stato costretto a indossare il braccialetto elettrico e, se dovesse infrangere l’ordinanza, gli sarà vietato di abitare nella provincia di Venezia.