Nei giorni scorsi, presso lo scalo ferroviario di Venezia Santa Lucia, la Polizia di Stato ha bloccato un soggetto di nazionalità straniera accusato di furto aggravato.
Deruba una passeggera a Venezia Santa Lucia, poi tenta di fuggire sui binari
L’episodio si è verificato quando una passeggera, accortasi della sottrazione dei propri beni poco prima della partenza, ha reagito attirando l’attenzione degli astanti e degli agenti della Polfer presenti sul posto. Alla vista delle divise, l’individuo ha tentato di disfarsi del denaro gettandolo a terra e ha provato a fuggire tra i binari, ma è stato prontamente immobilizzato dagli operatori.
Una volta fermato, il trentenne, privo di documenti identificativi, ha fornito dichiarazioni false circa la propria identità. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto due banconote nascoste in una tasca dei pantaloni, ritenute parte della refurtiva appena sottratta.
Gli accertamenti condotti negli uffici di polizia hanno rivelato che l’indiziato era registrato nel database ministeriale con generalità differenti rispetto a quelle dichiarate e risultava irregolare sul territorio nazionale, con a carico numerosi precedenti penali.
Espulso dopo il furto
Il cittadino straniero è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato e false attestazioni a Pubblico Ufficiale. In virtù della sua posizione di irregolarità, il prefetto ha disposto l’accompagnamento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) situato fuori regione. Il soggetto rimarrà nella struttura in attesa delle procedure di espulsione verso il Paese di origine.
Bilancio dei controlli nel veneziano
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto all’immigrazione irregolare potenziato durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Nell’ultimo mese, la Polizia di Stato di Venezia ha rintracciato 24 stranieri, di cui 6 già rimpatriati e 29 respinti per mancanza di requisiti.
Tra gli interventi di rilievo dell’Ufficio Immigrazione figurano l’espulsione di un detenuto per spaccio e furto dal carcere di Santa Maria Maggiore, l’arresto a Chioggia di un soggetto rientrato illegalmente in Italia e il trasferimento presso i CPR di 10 individui pericolosi o appena scarcerati. Parallelamente, la Polizia di Frontiera presso lo scalo Marco Polo ha respinto 18 passeggeri da voli extra-Schengen, mentre il Questore Antonio Sbordone ha emesso 4 DACUr e un Foglio di Via Obbligatorio per garantire la fruibilità delle aree aeroportuali.