Nella giornata di giovedì 26 febbraio 2026, la referente nazionale della sigla Caregiver Familiari Uniti (CFU), Alessandra Corradi, e il referente per il territorio veneto, Sandro Lazzaroni, si sono recati a Palazzo Balbi a Venezia per incontrare il Presidente della Regione, Alberto Stefani.
Il CFU presenta tre richieste al presidente Alberto Stefani
Il vertice è servito per affrontare l’argomento dei caregiver familiari in Veneto. Infatti, nel corso della seduta, i delegati hanno recapitato al Governatore una relazione sullo stato delle prestazioni attive in ciascuna provincia.
I portavoce del CFU hanno formulato tre istanze. La prima prevede l’inserimento sul sito della Regione di uno spazio dedicato agli enti associativi, raggruppati per ambiti di intervento quali sociale, cultura, sport e ambiente. La seconda proposta mira alla creazione di un albo regionale riservato ai caregiver. La terza punta al ripristino del portale “Veneto sociale“, strumento precedentemente impiegato dai cittadini per reperire informazioni sulle risorse disponibili.
Il Presidente Stefani si è mostrato interessato verso le iniziative, proponendo di fare un avviso pubblico per la prima. Per le altre due proposte, ha indirizzato i due referenti del CFU verso Paola Roma, l’assessore alle Politiche sociale e servizi alla persona che si sta occupando della legge regionale.

Infatti, qualche settimana fa, il vertice della giunta aveva inserito l’approvazione della legge sull’assistenza familiare tra le priorità di inizio mandato, annunciando contestualmente uno stanziamento di fondi dedicato alla categoria.
Inoltre, stanno portando avanti anche una petizione per far sì che chi si occupa di assistere un proprio familiare convivente venga riconosciuto come un lavoratore: https://www.ioscelgo.org/petizioni/il-caregiver-familiare-h24-va-riconosciuto-come-lavoratore/