Incarichi dirigenziali

Ulss 3 e Ulss 4: Massimo Zuin e Carlo Bramezza alla guida della sanità veneziana

La Regione Veneto ufficializza i vertici degli enti locali puntando su medicina territoriale e innovazione digitale

Ulss 3 e Ulss 4: Massimo Zuin e Carlo Bramezza alla guida della sanità veneziana

Il 28 febbraio 2026, il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha firmato i decreti per la nomina dei nuovi Direttori Generali delle aziende sanitarie regionali. Il provvedimento ha interessato le Ulss territoriali, le aziende ospedaliere di Padova e Verona, l’Istituto Oncologico Veneto e l’Azienda Zero. Per l’area veneziana, le designazioni riguardano l’Ulss 3 Serenissima e l’Ulss 4 Veneto Orientale.

Massimo Zuin assume il comando dell’Ulss 3 Serenissima

La guida dell’azienda sanitaria del capoluogo è stata affidata a Massimo Zuin. Il professionista, laureato in scienze politiche, ricopriva in precedenza il ruolo di direttore dei Servizi Sociosanitari presso la medesima struttura. Il nuovo dirigente vanta un’esperienza come componente del Tavolo Permanente sul Tema dell’Amministratore di Sostegno ed è attualmente docente presso il Master di secondo livello in “Architettura e Salute” allo IUAV di Venezia.

Il ritorno di Carlo Bramezza alla direzione dell’Ulss 4

Per l’Ulss 4 Veneto Orientale, la scelta è ricaduta su Carlo Bramezza. Il cinquantanovenne, nato nel 1967, ha già maturato diverse esperienze dirigenziali all’interno del sistema sanitario veneto. Si tratta di un ritorno alla guida dell’azienda del Veneto Orientale, che il dirigente aveva già amministrato prima di assumere l’incarico presso l’Ulss 7 Pedemontana, ente dal quale proviene.

Gli obiettivi regionali tra medicina territoriale e fascicolo elettronico

L’amministrazione regionale ha definito le linee guida per i nuovi vertici, sollecitando un impegno immediato su obiettivi strutturali.

“Ho chiesto ai nuovi DG il massimo impegno e soprattutto una forte attenzione ai territori e alla medicina territoriale, all’innovazione tecnologica e all’umanizzazione delle cure” ha dichiarato il Presidente Stefani. Una delle priorità indicate riguarda il potenziamento del fascicolo sanitario elettronico, con l’obiettivo di garantire l’interoperabilità dei dati e migliorare il coordinamento tra le diverse Ulss del territorio.