Maltrattamenti in famiglia

Aggredisce e minaccia la moglie per mesi, anche davanti alla figlia minorenne

61enne allontanato da casa con braccialetto elettronico: divieto di avvicinamento anche alla figlia e al suocero

Aggredisce e minaccia la moglie per mesi, anche davanti alla figlia minorenne

A Stra, nel Veneziano, i Carabinieri hanno eseguito il 13 febbraio 2026 una misura cautelare nei confronti di un 61enne del posto, indagato per maltrattamenti in famiglia ai danni della coniuge convivente.

Il provvedimento è stato disposto dal Gip del Tribunale di Venezia su delega della Procura della Repubblica di Venezia ed eseguito dai militari della locale Stazione dei Carabinieri.

Aggredisce e minaccia la moglie anche davanti alla figlia minorenne

Il giudice ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, con divieto di comunicazione in qualsiasi forma.

È prevista l’applicazione del braccialetto elettronico. In caso di diniego da parte dell’indagato, scatterà il divieto di dimora nel Comune di Stra.

La misura è estesa anche alla figlia minore e al padre della coniuge, ritenuti anch’essi persone offese.

La denuncia e le indagini

L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia-querela presentata dalla coniuge presso la caserma dei Carabinieri di Stra nel mese di dicembre.

La vittima ha riferito di subire, dall’agosto 2025, comportamenti minacciosi e aggressivi da parte del marito, che l’avrebbe molestata quasi quotidianamente anche in presenza della figlia.

Secondo quanto ricostruito, il 61enne, per motivi legati alla gelosia, avrebbe offeso la coniuge con epiteti ingiuriosi e controllato i suoi spostamenti attraverso ripetute chiamate al telefono cellulare.

Minacce e aggressioni

Nel mese di dicembre, dopo averla insultata, l’indagato avrebbe minacciato la coniuge dicendole che avrebbe fatto di tutto per farle togliere la figlia e affidarla a un’altra famiglia.

In quell’occasione sarebbe intervenuto anche il padre della vittima, a sua volta minacciato di morte. I Carabinieri, giunti sul posto, avrebbero riscontrato un atteggiamento aggressivo e prevaricatore.

A fine gennaio, sempre alla presenza della minore, il 61enne avrebbe afferrato la coniuge al collo durante un’aggressione fisica.

Gli elementi raccolti, anche tramite l’audizione di persone informate sui fatti, hanno consentito di documentare le condotte contestate, ritenute tali da rendere necessaria la misura cautelare per evitare la reiterazione dei comportamenti.

Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.