I Carabinieri di Chioggia hanno arrestato una trentacinquenne del posto nella serata di domenica 8 febbraio 2026. La pattuglia è intervenuta dopo una chiamata alla centrale operativa che segnalava la presenza della persona sotto l’abitazione dell’ex convivente.
La trentacinquenne, che al momento non ha una casa propria, stava cercando di entrare nell’appartamento con il pretesto di trovarvi rifugio, nonostante il rapporto tra i due fosse già interrotto.
Gli spintoni e le minacce contro i militari
Non appena ha visto arrivare le divise, la trentacinquenne ha perso il controllo. Invece di calmarsi, ha iniziato a insultare e minacciare i militari, arrivando a spintonarli con violenza per evitare il fermo. Dopo alcuni momenti di tensione, i Carabinieri sono riusciti a bloccarla e a metterle le manette con l’accusa di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Un passato di aggressioni e ansia per la vittima
L’arresto è solo l’ultimo episodio di una vicenda più lunga. Qualche giorno prima, l’ex compagno della trentacinquenne era andato in caserma per denunciarla.
Il querelante ha raccontato di continue aggressioni fisiche e di un comportamento persecutorio iniziato subito dopo la fine della convivenza. Secondo quanto riferito, la persona arrestata si imponeva con la forza dentro casa dell’ex partner, causandogli un forte e costante stato di ansia.
Il trasferimento nel carcere della Giudecca
Una volta concluse le procedure in caserma, la trentacinquenne è stata portata nel carcere femminile della Giudecca a Venezia. Al momento rimane a disposizione dei magistrati.