Il caso riguarda la morte di Franca Genovini, 85 anni, trovata senza vita il 7 agosto 2024 nella propria abitazione a Castellina in Chianti, in provincia di Siena. A distanza di mesi, le indagini della Procura hanno portato a una svolta con due arresti eseguiti dai Carabinieri su ordinanza del gip di Siena.
Anziana trovata morta in casa in provincia di Siena
In un primo momento il decesso era stato attribuito a un malore improvviso. Gli accertamenti successivi, tra esami tecnici e riscontri investigativi, hanno invece delineato un’ipotesi di omicidio legata a un movente economico.
In carcere sono finite una 37enne della provincia di Siena, nipote della vittima, e una 25enne residente in provincia di Venezia, ritenuta presunta complice.
Le due sono accusate di omicidio e rapina
Le contestazioni formulate dalla Procura sono omicidio aggravato dalla premeditazione e dal nesso teleologico. Per la 37enne è stata aggiunta l’aggravante del vincolo familiare.
Alle indagate vengono inoltre attribuiti rapina pluriaggravata, per l’appropriazione di gioielli in oro per oltre 6.000 euro, 3.000 euro in contanti, una carta Postamat e altri beni; autoriciclaggio, per la vendita dell’oro in un compro oro di Poggibonsi; uso indebito di carta di pagamento, con prelievi effettuati negli uffici postali del Veneto.
L’ipotesi di depistaggio
Alla 37enne viene contestato anche il reato di calunnia. Secondo gli inquirenti avrebbe accusato ingiustamente due cittadini macedoni, simulando un reato per depistare le indagini.
Il procuratore di Siena Andrea Boni ha annunciato una conferenza stampa per il 6 febbraio alle ore 12 al Comando provinciale dei Carabinieri di Siena, durante la quale saranno illustrati i dettagli dell’operazione e gli sviluppi dell’inchiesta.