Il Carnevale di Venezia 2026 ha avuto inizio domenica 1 febbraio 2026 con la Festa veneziana, l’appuntamento che trasforma il Canal Grande nel palcoscenico di un maestoso corteo acqueo.
Centinaia di rematori in maschera hanno sfilato lungo la principale via d’acqua cittadina, declinando il tema di quest’anno, “Olympus: alle origini del gioco“, promosso dal Comune di Venezia in collaborazione con Vela spa. La manifestazione si inserisce nel contesto delle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina, integrando i principi di inclusione e rispetto all’interno della cornice storica lagunare.
Lo scoppio della Pantegana inaugura l’edizione Olympus sul Canal Grande
Il corteo, composto da oltre 140 imbarcazioni tradizionali, è partito da Punta della Dogana per dirigersi verso il Ponte di Rialto. Al raggiungimento dello storico passaggio, la “Pantegana” in cartapesta si è aperta liberando coriandoli biodegradabili.

La scelta dei materiali risponde a criteri di sostenibilità ambientale fissati dall’organizzazione per la tutela dell’ecosistema urbano e marino. Circa 800 sportivi della voga hanno partecipato all’evento, coordinato dalle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta.
“Un corteo che racconta una Venezia viva, che valorizza le proprie tradizioni”
Giovanni Giusto, consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, ha sottolineato la partecipazione collettiva:
“Oggi dall’acqua parte il Carnevale dei veneziani di Venezia e dei veneziani del mondo. Un Canal Grande coloratissimo, un corteo meraviglioso composto da più di 140 imbarcazioni e quasi 800 vogatori hanno dato vita a questa giornata meravigliosa e straordinaria.

Un corteo che racconta una Venezia viva, che sa valorizzare le proprie tradizioni guardando al futuro. Abbiamo fatto scoppiare la ‘Pantegana’ come da tradizione, e si sono riempiti il canale e il cielo di colori e coriandoli, rigorosamente rosso Venezia e giallo oro del leone di San Marco. Viva Venezia, viva San Marco e viva il carnevale veneziano”.

Il direttore artistico Massimo Checchetto ha descritto l’impianto concettuale della cerimonia:
“Abbiamo immaginato il Carnevale di Venezia come l’Olimpo contemporaneo. Nella cerimonia di oggi l’acqua è il campo da gioco e i vogatori gli atleti di una festa popolare che unisce tradizione e futuro”.
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Premiazioni in Erbaria
La mattinata si è conclusa in Erbaria con il riconoscimento delle imbarcazioni più originali. Tra i premiati figurano i regatanti di Murano in veste di atleti olimpici, il gruppo della Voga veneta Mestre con la riproduzione del campanile di San Marco, i giovanissimi vestiti da templari e una delegazione proveniente dall’Istria.
Sotto il profilo della sicurezza, il direttore generale di Vela spa, Fabrizio D’Oria, ha confermato la riuscita del piano operativo:
“Un lavoro corale con tutte le forze dell’ordine, con i servizi di sicurezza, di soccorso e di Protezione Civile, che hanno lavorato in modo coordinato e puntuale per garantire lo svolgimento della festa in piena sicurezza. Un coordinamento pianificato nelle scorse settimane che ha consentito a migliaia di persone di assistere lungo le rive del Canal Grande, in maniera composta e rispettosa della città”.