Martedì sera, 27 gennaio 2026, due turiste americane sono state inseguite, aggredite e minacciate con un coltello mentre tornavano verso la loro abitazione a Ca’ Pesaro, a Venezia. Le vittime hanno descritto il rapinatore come alto e grosso con capelli neri e barba scura.
L’aggressione in centro storico
Le turiste erano scese alla fermata del vaporetto di San Stae quando si sono accorte di essere seguite da qualcuno.
Hanno cercato di accelerare il passo, ma l’aggressore le ha raggiunte e, arrivati davanti al palazzo delle ragazze, le ha spintonate all’interno nel tentativo di entrare con loro nell’atrio. Una volta dentro, ha estratto un coltello e ha intimato loro di consegnare il denaro.
Spaventate, le turiste hanno svuotato le borse e hanno iniziato a urlare a gran voce, attirando fortunatamente l’attenzione dei vicini. Le vittime hanno sporto denuncia alle autorità. Il tempestivo intervento dei residenti ha costretto il rapinatore a fuggire, ma i residenti e i veneziani sono sempre più preoccupati per la sicurezza nel centro storico.