La conferenza

Diplomazia e letteratura: l’Ambasciatore Paolo Trichilo incontra gli studenti sul valore delle parole

Il Liceo Classico ed Europeo Marco Foscarini ha accolto il diplomatico che ha voluto sottolineare: "La parola scritta, come l’azione diplomatica, nasce dall’ascolto"

Diplomazia e letteratura: l’Ambasciatore Paolo Trichilo incontra gli studenti sul valore delle parole

Nella giornata di venerdì 23 gennaio 2026, gli studenti del Liceo Classico ed Europeo Marco Foscarini di Venezia hanno potuto incontrare l’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, che era già stato Ambasciatore in Slovenia. La conferenza ha trattato principalmente il tema della Diplomazia e letteratura, con diversi ospiti.

L’Ambasciatore Paolo Trichilo incontra gli studenti

Come ha sottolineato lo stesso Ambasciatore:

“Diplomazia e letteratura non sono termini contraddittori al contrario possono convivere e rafforzarsi reciprocamente, come dimostra il fatto che ben otto diplomatici di alto livello siano stati insigniti del Premio Nobel per la Letteratura. La parola scritta, come l’azione diplomatica, nasce dall’ascolto, dall’osservazione e dalla capacità di interpretare il mondo”.

Di fatto, il focus principale della conferenza è stato il volume dell’Ambasciatore Trichilo “Diplomazia e letteratura. Gli otto diplomatici vincitori del Premio Nobel per la letteratura“. In particolare, con questo libro è andato a ripercorrere la vita di otto persone che si sono distinte per la loro attività diplomatica con una produzione letterale di altissimo livello: Gabriela Mistral, Saint-John Perse, Ivo Andrić, Yorgos Seferis, Miguel Ángel Asturias, Pablo Neruda, Czesław Miłosz e Octavio Paz, premiati con il Nobel tra il 1945 e il 1990.

 

Gli studenti e gli altri partecipanti

Alla conferenza erano presenti anche il Rettore, Alessandra Artusi, che ha introdotti i lavori coordinati da Vittorio Baroni, autore e studioso di Europa Adriatica Nordest. C’erano anche il Capitano Sergio Colombo, della direzione marittima del Veneto, e Giovanni Alliata, presidente dell’Archivio Vittorio Cini.

Inoltre, era presente anche Alessandro Cuk, vicepresidente nazionale Anvgd, la prima associazione nata, nel 1947, per raccordare e organizzare le decine di migliaia di profughi provenienti dalla Venezia Giulia e Dalmazia.

Di fatto, anche l’Ambasciatore Trichilo si è voluto fermare un momento di fronte alla targa in pietra per onorare il Ricordo. In particolare, il Foscarini dal 1945 al 1955 diventò Centro Raccolta Profughi per i migliaia di esuli dell’Istria, Fiume e Dalmazia.

Il Rettore ha voluto sottolineare:

“La visita dell’Ambasciatore ha permesso ai nostri studenti di confrontarsi con lui su temi significativi, soprattutto per chi tra loro vorrà intraprendere la carriera diplomatica“.

Da sinistra: Alessandra Artusi, Paolo Trichilo, Vittorio Baroni

Alla fine dell’incontro, è stato evidenziato come le domande degli studenti Maddalena Padoin e Alessandro Spinato abbiamo generato un confronto costruttivo.