Il corteo

Protesta pro-Palestina davanti alla Leonardo, scontri con la polizia e idranti contro i manifestanti

Arrivati all'edificio della Leonardo, hanno trovato la strada sbarrata dagli agenti e dai mezzi antisommossa: la situazione poi è generata in uno scontro

Protesta pro-Palestina davanti alla Leonardo, scontri con la polizia e idranti contro i manifestanti

Nella giornata di venerdì 28 novembre 2025, nella giornata dello sciopero generale, una manifestazione pro-Palestina ha provato a bloccare la sede di Tessera della Leonardo, scatenando così la una risposta della polizia (in copertina: foto pubblicata da Raji Colombo).

Contro Leonardo e la “finanziaria di guerra”

Secondo quanto riporta il Tgr, erano più di tremila le persone che si sono riunite contro l’impresa Leonardo S.P.A., definita dai manifestanti “finanziaria di guerra”.

Di fatto, l’azienda italiana è stata più volte accusata di star prendendo parte al genocidio del popolo palestinese, inviando armi e continuando a fare affari con Israele.

In particolare, come ha denunciato più volte la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori occupati, Francesca Albanese, lo Stato italiano e la Leonardo sarebbero complici di tutto ciò che accade in Palestina.

La manifestazione

Il corteo è arrivato dalla Triestina, la strada statale 14, per dirigersi verso lo stabilimento, che era sorvegliato da un cordone della Polizia e da mezzi antisommossa.

Per questo motivo, i manifestanti hanno deciso di bloccare l’ingresso della struttura e, secondo quanto riporta il Cso Pedro e Global Project, dopo 3 ore sono stati caricati dalla Polizia, registrando diversi feriti. Tuttavia, come si può leggere sul Tgr la versione è differente e sarebbero stati i civili a caricare gli Agenti, ottenendo poi una reazione di forza da parte loro.

In particolare, sembra che siano stati colpi per diversi minuti con l’idrante e poi sarebbero intervenuti i Poliziotti per disperderli dalla zona. Proprio in questo scontro, sarebbe stata ferita alla testa una ragazza, mentre altri avrebbero riportato solo delle contusioni.

Il corteo, infine, si è concluso con l’invito degli organizzatori di partecipare alla manifestazione che si terrà oggi a Roma, sabato 29 novembre e giornata internazionale per la Palestina.