Importante riconoscimento

Touring Club Italiano, 11 bandiere arancioni al Veneto

I borghi più belli sono: Arquà Petrarca (Pd), Asolo (Tv), Borgo Valbelluna (Bl), Cison di Valmarino (Tv), Malcesine (Vr), Marostica (Vi), Montagnana (Pd), Portobuffolè (Tv), Rocca Pietore (Bl), Soave (Vr) e Valeggio sul Mincio (Vr).

Touring Club Italiano, 11 bandiere arancioni al Veneto
Glocal news 16 Luglio 2021 ore 14:57

“Sono undici i borghi della nostra Regione che possono fregiarsi di questo importante vessillo assegnato ogni tre anni dal Touring Club Italiano. Un riconoscimento riservato a Comuni con meno di 15mila abitanti e che ha l’obbiettivo di valorizzare l’entroterra nel suo complesso, il sistema dell’accoglienza, il paesaggio, la storia e le tipicità. Il Veneto dimostra di essere una terra ricca, anche sotto questo punto di vista, con questi piccoli tesori da riscoprire, valorizzare, ma soprattutto custodire”.

Touring Club Italiano, 11 bandiere arancioni al Veneto

Si è espresso così l’assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, nel commentare la notizia del premio Bandiera Arancione assegnato quest’anno dal TCI a 262 borghi italiani, confermandone 251 già in essere. Tra questi 11 sono nel Veneto. Il marchio, valido per il triennio 2021-2023 e istituito 23 anni fa, intende evidenziare il potenziale turistico dei piccoli centri dell'entroterra con “l'obbiettivo di diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando alla bellezza del paesaggio e dell’ambiente - scrive sul suo sito lo stesso TCI -”.

Le Bandiere Arancioni del Veneto sono: Arquà Petrarca (Pd), Asolo (Tv), Borgo Valbelluna (Bl), Cison di Valmarino (Tv), Malcesine (Vr), Marostica (Vi), Montagnana (Pd), Portobuffolè (Tv), Rocca Pietore (Bl), Soave (Vr) e Valeggio sul Mincio (Vr).

“Con la pandemia è cambiato il modo di viaggiare e di pensare alle vacanze; un plauso, dunque, alle Amministrazioni comunali per il riconoscimento ricevuto che premia anche l’impegno con il quale esse stanno affrontando la crisi e che, inevitabilmente, ha travolto il comparto turistico, la prima industria del Veneto - continua Caner -

Questo dimostra non solo che la nostra Regione è ricca di luoghi che godono di un patrimonio storico, culturale, ambientale di pregio, ma anche di territori che sanno offrire un'esperienza di viaggio unica ai propri ospiti. Infatti, l’accoglienza, oltre ad essere uno standard da soddisfare per ottenere la Bandiera Arancione, è uno dei punti di forza dell’offerta turistica regionale, un asset sul quale come Amministrazione continuiamo ad investire risorse per rendere perfetta l’esperienza di viaggio in Veneto”.