Bufera

Sui famosi 49 milioni, la rivelazione del leghista veneto che parla romanesco

Bufera politica sul sottosegretario del Governo Draghi, origini venete ma uomo di "sfondamento" del Carroccio nel Lazio.

Sui famosi 49 milioni, la rivelazione del leghista veneto che parla romanesco
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La frase shock del sottosegretario Durigon, svelata dall'inchiesta di Fanpage, scuote la politica. Di mezzo l'indagine sui 49 milioni della Lega.

Sui famosi 49 milioni, rivelazione shock

“Quello che fa le indagini sui fondi della Lega, lo abbiamo messo noi”

Una telecamera nascosta registra questa frase shock del sottosegretario all’Economia del Carroccio, Claudio Durigon, ignaro di essere ripreso. E naturalmente scoppia la bufera.

Un terremoto politico, scoppiato anche ieri in Parlamento, propiziato da un'inchiestache ricostruisce tutta la carriera politica dell’attuale sottosegretario del governo Draghi. Con l'ipotesi che, avendo Durigon ricoperto il ruolo di vicesegretario generale del sindacato Ugl (prima della sua elezione, avvenuta nel 2018, a deputato), sarebbe stato proprio lui, quando il Carroccio si è ritrovato in difficoltà economiche per via dei 49 milioni sequestrati, a "mettere a disposizione" di Matteo Salvini, leader della Lega, "uomini, sede e mezzi del sindacato Ugl".

In particolare, ricostruisce l'inchiesta, il rapporto tra l’Ugl e la Lega avrebbe aiutato il Carroccio a radicarsi nel Lazio, mentre - come contropartita - alcuni dirigenti del sindacato avrebbero ottenuto incarichi nel partito.

Da sindacalista a politico

Ma chi è Claudio Durigon? L’attuale sottosegretario all’Economia del governo Draghi, come detto, è stato eletto alla Camera nelle elezioni del 2018. Prima di entrare a Montecitorio, aveva però fatto carriera all’interno del sindacato Ugl, dove era appunto arrivato a ricoprire la carica di vicesegretario.

Un sindacato, svela Fanpage sentendo gli stessi tesserati, che dichiara di poter contare su quasi due milioni di iscritti, ma sarebbe in realtà un sodalizio con poche migliaia di deleghe. Ed ecco che, mentre la procura di Genova bloccava i conti del Carroccio a seguito dell’inchiesta sui 49 milioni, Durigon avrebbe suggellato l’alleanza con la Lega di Matteo Salvini. Un’operazione partita dalla provincia di Latina, la città natale di Durigon, di chiare origini venete. La sua era infatti una famiglia di braccianti emigrati durante il Fascismo.

La bagarre in Aula

Dopo la rivelazione dell'inchiesta giornalistica, il Movimento Cinque Stelle ha subito chiesto un intervento del ministro Daniele Franco.

Eugenio Saitta (M5s) alla Camera si è soffermato proprio sulle affermazioni di Durigon relative all'inchiesta sulla Lega:

"Le parole di Durigon sono gravissime, fanno sorgere dubbi sulla Guardia di Finanza. Chiediamo l'intervento del ministro Franco perché c'è bisogno di chiarezza".

Ma dal fronte Lega è arrivata l'immediata replica, sempre in Aula, di Edoardo Ziello:

"Sono solo inchieste giornalistiche, dal punto di vista giudiziario non c'è niente. Restiamo sempre garantisti", ha detto.

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