Attualità
Follia o provocazione?

Bloccato il mega party di Capodanno dei No vax in un villaggio turistico

Fra i protagonisti, medici radiati e esponenti della galassia antiscientifica.

Bloccato il mega party di Capodanno dei No vax in un villaggio turistico
Attualità 25 Novembre 2021 ore 17:20

Capodanno no vax. Dopo i mega show di Vasco e Jovanotti, Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, non si fa mancare proprio nulla: sarà la location del party dell'ultimo dell'anno che sicuramente farà più discutere: follia o provocazione? E' stata infatti annunciata con tanto di locandina e relativa scaletta che porterà fino al brindisi e ai festeggiamenti di mezzanotte una vera e propria festa no vax promossa dall’associazione "Liberi si nasce".

AGGIORNAMENTO: dopo il clamore social (e relative polemiche) è stata cancellata la festa privata di Capodanno no vax a Lignano Sabbiadoro (Udine). Lo ha dichiarato il sindaco, Luca Fanotto, che ha ricevuto la conferma formale dall'associazione promotrice "Liberi si nasce", che l'evento "non si terrà in quanto annullato dai vertici della struttura" che avrebbe dovuto ospitarlo.

"Si precisa - commenta Fanotto - che l'evento era del tutto legato all'iniziativa di privati. Non posso che esprimere la mia soddisfazione auspicando un senso di responsabilità da parte di tutti in un momento estremamente delicato per la Regione Friuli Venezia Giulia e per l'intero Paese".

Capodanno no vax, via agli inviti: i "protagonisti"

La locandina dell'evento di Lignano Sabbiadoro
La locandina dell'evento di Lignano Sabbiadoro

Gli inviti sono iniziati a partire nelle scorse ore attraverso le chat e i gruppi social frequentati da anti-vaccinisti e seguaci di cure alternative (e spesso senza alcuna evidenza scientifica) per combattere il Covid.

Ad "animare" la serata ci saranno volti ormai noti delle campagne no vax: Paolo Rossaro, medico di famiglia padovano, radiato dall’ordine per aver tentato di curare con vitamina C e integratori un paziente affetto da tumore, poi deceduto; Riccardo Szumski, anche lui medico di base padovano, con sede in provincia di Treviso, radiato dall’ordine perché apertamente No vax.

Szumski (nato in Argentina) è anche sindaco a Santa Lucia di Piave in provincia di Treviso e nei giorni scorsi si è scagliato addirittura contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella definendolo un "traditore" per la sua posizione pro scienza e pro vaccini.

Follia, provocazione o goliardia?

Ma il Capodanno no vax rischia di scivolare in una "parata goliardica". Ci sarà infatti anche Alessandro Da Lio auto-proclamatosi ministro dell’economia e delle finanze del governo provvisorio del TLT, il Territorio Libero di Trieste.

Prevista anche la presenza di Mark Ulrich Pfister, consulente e ricercatore delle 5LG, le leggi biologiche teorizzate dal Dr. Hamer, noto esponente dell’anti-scienza anche lui radiato dal relativo albo professionale per aver ideato e sostenuto l’utilità delle cure naturali contro il cancro, che secondo lui si origina da shock emotivi.

Capodanno no vax, quando la pandemia diventa uno show

La locandina del Capodanno no vax prevede anche uno spettacolo intitolato "The Covid Show. Dalla pandemia alla ristrutturazione socio-economica globale", tratto dall’omonimo libro di Andrea Tosatto, con la prefazione della deputata ex M5S, ora Gruppo Misto, Sara Cunial, protagonista nei giorni scorsi di un discusso intervento alla Camera.

Infine, il tradizionale brindisi di mezzanotte, che in questo caso non manca di originalità, come si legge nel programma: "Ci uniremo tutti per mandare i nostri intenti comuni all’Universo e lanciare una potentissima ondata di energia collettiva", il messaggio lanciato attraverso i social.

Il capodanno no vax è previsto in un villaggio turistico, resta ora da vedere quali potrebbero essere le misure prese da Ministero dell'Interno, Prefettura e Forze dell'ordine.

Nel frattempo, il sindaco Luca Fanotto che nei giorni scorsi ha presentato il tour estivo di Jovanotti a Lignano Sabbiadoro ha commentato:

"Sono sconcertato da questa iniziativa per il Capodanno, gli organizzatori facciano un passo indietro..."